Tifosi della Lazio sempre più delusi: l'amichevole contro l'Avellino di Nesta sarà a porte chiuse

Inizia oggi la seconda fase della preparazione atletica, che si concluderà il 9 agosto, tra amarezze e speranze di vedere la squadra di Gattuso al lavoro dal vivo
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Claudio Roscito
Claudio Roscito

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Pubblicato il 29.07.2026, 12:16

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Si riparte dopo i due giorni di pausa concessi da Gattuso. Via alla seconda fase della preparazione atletica, scatterà oggi e si concluderà il 9 agosto. Ancora a porte chiuse, nonostante la comunicazione differente che aveva preceduto l'inizio del ritiro (con modalità d'accesso da stabilire). La cronaca, aggiornata negli ultimi giorni, parla invece dell'ennesima amichevole da disputare senza i tifosi "a causa dei lavori in atto sul manto erboso dello stadio Mirko Fersini". Almeno un'altra partita, quella con l'Avellino di Nesta di sabato mattina (ore 11), senza i laziali sugli spalti. Sempre che avessero intenzione di rispondere presente, visto il clima di contestazione. A prescindere, non ci sarà l'abbraccio simbolico con l'ex capitano biancoceleste.

Il programma delle amichevoli

Per motivi di sicurezza - questa la spiegazione del club - non sarà infatti possibile accogliere la tifoseria per una gara da disputare su un campo diverso rispetto al Fersini. I test contro Primavera e Flaminia Civita Castellana sono già stati giocati sul "centrale": in partenza, stando alla nota di inizio luglio, solamente il confronto con i baby di Punzi si sarebbe dovuto svolgere a porte chiuse. Da capire, ora, se la situazione cambierà in vista dell'amichevole contro l'Ostiamare, cioè l'ultima prevista a Formello (5 agosto alle 18). Il tempo stringe, sulla carta ci sono quattro giorni per ultimare i lavori e permettere alle due squadre di affrontarsi al Fersini. In ordine temporale, ci sarà comunque prima il doppio appuntamento contro l'Avellino (1° agosto) e l'Ascoli (2 agosto), da sfidare in trasferta al Del Duca. Come successo dodici mesi fa, si concretizzerà fuori casa la prima occasione per vedere all'opera la Lazio in estate (nel 2025 fu a Frosinone).  

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Il punto sugli infortunati

Le tappe quotidiane, intanto, prevedono per oggi la ripartenza nel centro sportivo. Doppia seduta. Gattuso ritroverà la rosa e spingerà ancora di più sull'acceleratore in attesa del recupero di chi ha chiuso in infermeria il primo ciclo di allenamenti. Domenica, terminata l'amichevole con la Flaminia Civita Castellana, aveva espresso soddisfazione: "Ringraziando Dio, l’abbiamo sfangata anche oggi", aveva detto il tecnico. A parte i lungodegenti, non ha fatto i conti con guai pesanti: "Abbiamo solo piccoli problemi, non abbiamo perso nessuno. Solo contratture e dolorini". La gestione, tra riposi extra e sedute differenziate, è stata totale per preservare il gruppo in un periodo così delicato. A breve si riaggregherà Tavares, ha effettuato esercitazioni di corsa a parte per un'infiammazione al ginocchio. Una vecchia problematica che è tornata a bussare. Gigot, Patric e i lungodegenti Cataldi e Isaksen sono i punti interrogativi attuali. Gli altri affaticati rientreranno a stretto giro.