Frattesi: "Io laziale da sempre e per Gattuso andrei in guerra"

Il centrocampista romano professa la sua fede: "Un sogno partito da lontano, la squadra conta su di me"
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3 min

Pubblicato il 03.09.2026, 14:25 (Aggiornato il 03.09.2026, 14:52)

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Davide Frattesi e la Lazio, un binomio che il centrocampista rivendica con orgoglio nel giorno della presentazione ufficiale: "È un qualcosa che parte da lontano, sono laziale da sempre e quando si è presentata l'opportunità non ci ho pensato due volte, i soldi non sono tutto. La squadra conta su di me e per Gattuso andrei in guerra...".

 

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Una lazialità forgiata il 26 maggio

La conferenza stampa con Frattesi protagonista parte dalle origini della lazialità doc del centrocampista: "Mio padre mi portava sempre in Tribuna Tevere a vedere la Lazio, poi ho iniziato a fare il raccattapalle. Il giorno della finale di Coppa Italia (vinta dai biancocelesti grazie a un gol di Lulic, ndr) ero sotto la Curva Sud insieme a Scamacca. Poi siamo entrati in campo per fare le foto con i giocatori e io l'ho preso in giro".