Fabiani ai tifosi della Lazio: "I giocatori hanno bisogno di voi. Lotito? Non mi ha mai imposto nulla"

Il direttore sportivo in conferenza stampa: "Mercato? Il campo sarà giudice supremo. Con Gattuso rapporto di stima reciproca"
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Pubblicato il 03.09.2026, 17:02 (Aggiornato il 03.09.2026, 17:51)

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"Non devo dare un voto al mercato, il campo sarà il giudice supremo". Queste le dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, nel corso della conferenza stampa svolta a Formello al termine della sessione di calciomercato, nella quale sono stati presentati Pinamonti, Frattesi, Gudmundsson e Sutalo.

Fabiani" Tutti i giocatori arrivati hanno voluto questo club"

Fabiani ha parlato dei giocatori giunti nella sessione di mercato: "Tutti i calciatori arrivati hanno voluto questo club". Il direttore sportivo ha fatto quindi il bilancio sulla stagione: "Io non sono qui per soldi, ma per passione e impegno. Un impegno che a fine anno termina e a quel punto tireremo le somme. Starà alla proprietà valutare, ma io credo di aver fatto il possibile e i numeri sono sotto gli occhi di tutti". Sulle difficoltà degli ultimi anni per quanto riguarda il calciomercato, invece, ha aggiunto: "Quello di oggi è un calcio malato, dopato. Si può fare calcio in due modi: con le idee o sperperando soldi. Non mi sembra che chi lo scorso anno ha speso il doppio di noi abbia avuto la meglio sulla Lazio. E' giunto il momento di rivedere alcune norme perché spiegatemi che senso ha inserire una cosa come l'indice su una società che fattura 150 milioni di euro".

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"Lotito non mi ha mai imposto nulla. Tifosi? I ragazzi hanno bisogno di voi"

Fabiani è quindi passato a parlare del rapporto con Claudio Lotito: "Può star simpatico o antipatico, ma in 14 anni che lavoro per le sue proprietà non mi ha mai imposto nulla. Quindi eventuali fallimenti sono da attribuire a me". Mentre su Gattuso: "C'è un rapporto lineare, di correttezza e stima reciproca". Infine, un commento sulla protesta dei tifosi: "Al di là delle ragioni nelle quali non entro, dico che questi ragazzi hanno bisogno di voi".