Un nuovo Nuno Tavares: "Gattuso crede in me e la Lazio può battere il Milan"

Dalla possibile cessione, al rilancio da titolare, il portoghese si racconta: "Sarri mi ha migliorato in fase difensiva"
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Pubblicato il 11.09.2026, 15:44

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Dopo un'estate vissuta in attesa dell'offerta migliore per certificare un addio annunciato, ma con la spada di Damocle della percentuale da corrispondere all'Arsenal, è sorprendente l'avvio di stagione di Nuno Tavares, sempre più al centro della Lazio di Gattuso, prima a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. Un 'rinascimento baroniano' per il portoghese, che ora si dice motivato e convinto.

 

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I meriti di Gattuso e quelli di Sarri

Intervenuto sui canali ufficiali della Lazio, in vista della partitissima con il Milan, in programma sabato pomeriggio, Nuno Tavares si racconta sinceramente, soffermandosi sulle figure degli ultimi due allenatori: "Con Gattuso c'è subito stato un rapporto d'amicizia, il mister è una persona solare e allegra e le sue più grandi qualità sono la trasparenza e l'onestà, è stato sin da subito diretto con noi. Questo è positivo per il gruppo. Il fatto poi che l'allenatore manifesti esplicitamente la sua fiducia nelle mie capacità e che dica che ho un grande motore è importantissimo. Ma anche Sarri è stato molto importante per me, avevamo un modo più difensivo di giocare e quindi ho dovuto migliorare altri aspetti, perché oltre a quello difensivo, anche la fase era fondamentale, anche per gestire i ritmi della partita".