Icardi è una suggestione per la Lazio, ma Gattuso dice no: ecco perché

L’argentino è ancora svincolato e punta i colori biancocelesti. Veto del tecnico
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Carlo Roscito
Carlo Roscito

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Pubblicato il 15.09.2026, 07:47

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Rimarrà solo una suggestione, Icardi alla Lazio. Strozzata subito la voce di mercato rilanciata negli ultimi due giorni. L’argentino, ancora senza squadra, non diventerà un calciatore biancoceleste. Si è parlato di nuovi contatti tra le parti, di un possibile accordo raggiungibile riguardo il suo ingaggio nonostante l’interesse di un paio di club di Premier League, tra cui l’Everton. Proposte più ricche in ballo. Icardi sta riflettendo ancora sul suo futuro, non sarà comunque alla Lazio. Ora appaiono sfumati, e in via definitiva, anche i “clamorosi colpi di scena” tipici del mercato. Al netto delle dichiarazioni, non è mai stata una trattativa vicina alla concretizzazione. L’attaccante ha lasciato il Galatasaray dopo 4 anni, per tutta l’estate ha valutato e scartato le varie ipotesi sul tavolo, alla ricerca di uno stipendio e di un progetto allettanti. Una pista mai realmente calda, non solo per le difficoltà nel trovare una quadra dal punto di vista economico.

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La decisione di Gattuso su Icardi

Alle perplessità di Icardi si sono aggiunte soprattutto le titubanze di Gattuso. Il tecnico ha preso una decisione un mese fa e da quel momento non ci sono mai stati segnali di un cambio idea. La Lazio ha puntato su Pinamonti, il cui posto è stato liberato dalla doppia cessione in prestito di Dia (Rennes) e Ratkov (Levante). Tra un anno si capirà se diventerà obbligatorio il loro riscatto, nel frattempo l’ex Sassuolo è rimasto l’unico vero 9 in rosa. Si crede nelle sue qualità, Rino è convinto che le difficoltà iniziali siano dovute solo a una condizione atletica da migliorare. L’estate sul mercato non gli ha permesso di presentarsi a Formello in uno stato di forma ottimale. La contusione alla caviglia, poi, ha compromesso anche la preparazione al big match con il Milan. A prescindere, è sempre stato considerato un potenziale rischio l’inserimento di Icardi in uno spogliatoio che ha dimostrato grande spirito di gruppo.