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Banda, è bufera: non raggiunge il Lecce in ritiro in Austria, durissimo comunicato del club. Ora c’è solo una strada

Adesso è rottura: assicurazioni infrante, il braccio di ferro è totale e la cessione possibile solo per 5-6 milioni 
Elio Donno
Elio Donno

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Pubblicato il 22.07.2026, 10:00

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LECCE - È rottura tra il Lecce e Lamek Banda. Il giocatore non si era presentato al ritiro ma la società non lo aveva comunicato sperando che si trattasse effettivamente di problemi burocratici. Peraltro, il Lecce aveva ricevuto assicurazioni che nella mattinata di ieri Banda sarebbe sbarcato all’aeroporto di Vienna aggregandosi al gruppo. Purtroppo ieri, invece di vedere scendere il giocatore dalla scaletta dell’aereo, il Lecce ha ricevuto non precisate giustificazioni che, a 6 giorni dall’inizio del ritiro, hanno indotto la società ad emettere un duro comunicato stampa: «L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Lameck Banda, già convocato per la ripresa delle attività sportive, ha nella giornata odierna rappresentato l’ulteriore protrarsi delle problematiche logistiche e burocratiche che hanno, fino ad oggi, impedito il rientro in Italia. L’U.S. Lecce opererà gli opportuni approfondimenti in ordine alle circostanze addotte dal calciatore, riservandosi eventuali iniziative, anche sul piano disciplinare, che siano volte al corretto adempimento degli obblighi contrattuali inerenti il rapporto lavorativo avente termine il 30 giugno 2027».

Scenario

Il Lecce, come aveva fatto per Ramadani, si era avvalso della clausola unilaterale per prorogare l’accordo fino al 30 giugno del prossimo anno. Che Banda desiderasse cambiare maglia per avere condizioni più favorevoli appariva scontato ma il Lecce non si è dichiarato disposto a svenderlo. Si è accontentato di un milione per cedere Ramadani ad una società turca, perché l’albanese ha 31 anni ed è stato una bandiera. La mancata presentazione in ritiro dell’attaccante zambiano, al di là delle giustificazioni presentate e tutte da verificare, perciò potrebbe essere legata appunto al braccio di ferro con il Lecce, che pare abbia posto come condizione minima per una eventuale cessione la cifra di 5/6milioni, tenendo conto che in questi tre anni il giocatore, proveniente da una squadra israeliana è stato valorizzato diventando un punto di riferimento con 104 presenze e nove reti, delle quali cinque realizzate l’anno scorso. 
Per il Lecce nessun giocatore è incedibile, ma vi sono dei limiti oltre ai quali la società non è disposta ad andare e comunque, prima di avviare ogni trattativa, la condizione essenziale è che Banda si presenti alla sede del ritiro mettendosi a disposizione di Di Francesco.