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Beckham: «Il Milan è in fase di transizione. Psg? Può essere il suo anno»

Beckham: «Il Milan è in fase di transizione. Psg? Può essere il suo anno»
© Action Images via Reuters

L'ex stella di Manchester United, Real Madrid e Milan: «Mi piacerebbe che i rossoneri tornino presto a vincere un titolo»

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venerdì 20 ottobre 2017 15:51

MILANO - Date tempo al Milan. Ospite de "I Signori del Calcio", in un'intervista che andrà in onda domani, alle 19.15, Sky Sport 1 HD, David Beckham ha lasciato un pezzo del suo cuore nella Milano rossonera ed è convinto che la nuova proprietà riporterà il club agli antichi fasti nonostante le difficoltà emerse in questo inizio di stagione. "E' una potente organizzazione, con una forte identità. Probabilmente sono stati 10-15 anni difficili per il club, ma penso che tutti questi cambiamenti, l'arrivo di molti giocatori, nuovi proprietari e dirigenti, faranno cambiare le cose. C'è sempre un periodo di transizione necessario. E' quello che accade quando ci sono molti cambiamenti. Mi piacerebbe che vincesse di nuovo un titolo prima o poi".

In Italia, da sei anni, domina la Juventus. "Penso che sia una grande squadra già da qualche anno, gli ultimi cinque anni sono stati eccezionali. Ovviamente raggiungere la finale di Champions League, che è uno dei più grandi momenti della carriera di un calciatore, è incredibile. Hanno avuto una grande annata, hanno grandi giocatori e un buon allenatore. Sono ovviamente dispiaciuto per come sia andata per la Juventus, ma d'altro canto è stata una bella finale per il Real Madrid. Quando ero al Manchester United, la Juventus era uno dei club a cui guardavamo: così ricca di storia, con giocatori come Del Piero, un grande amico e una grande persona. E' bello vedere come anche oggi riescano a conseguire successi".

Ad avviare il ciclo bianconero è stato Antonio Conte, oggi sulla panchina del Chelsea. "Mi piace guardarlo, vederlo sulla linea di fondo è intrattenimento. Eppure si può vedere come i suoi giocatori lo rispettino, per ciò che ha fatto in passato come calciatore e oggi per essere un bravo allenatore. Lo rispettano anche i tifosi, penso che apprezzino la sua passione - continua Beckham - A chi non piacerebbe avere un allenatore così. Vorrei sempre andare a vederlo, perché è speciale. In generale, mi piacciono molto gli allenatori italiani, è bello vederli sul campo". Fra le tappe della carriera dello Spice Boy anche il Psg, che in estate si è assicurato Neymar per una cifra record. "E' un talento e una persona speciale. Lo ha dimostrato in questi anni giocati col Barcellona e con la nazionale brasiliana. Adesso è a Parigi, un altro grande club dove ho avuto la possibilità di giocare e vincere un titolo nazionale. Penso che possano arrivare in fondo e vincere la Champions. Sarà molto dura, c'è bisogno di un po' di fortuna lungo il percorso, ma hanno tanti grandi giocatori ora. C'erano dei grandi giocatori anche quando c'ero io, ma ovviamente, prendendo Neymar ed altri grandi campioni, penso che sia l'anno giusto per Parigi e il Psg. Vedremo cosa succederà, la Champions League è sempre una lotteria. Ci sono tantissimi grandi club: Real Madrid, Barcellona, Juventus, senza dimenticare Manchester United e il Chelsea. Ci sono delle grandi squadre ma il PSG ha una grande opportunità". (a cura di Italpress)

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