Giampaolo: "Il Milan era sott'acqua. Abbiamo rialzato la testa"

L'allenatore rossonero dopo il successo sul Genoa: "Il momento era difficilissimo e la pressione tanta. Quando avremo la mente più libera giocheremo meglio. Paquetà? E' un ottimo giocatore"

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GENOVA - Marco Giampaolo sorride e scaccia l’incubo esonero con il successo del suo Milan sul campo del Genoa: “E’ stata una partita difficile – dice a Dazn - siamo andati sott’acqua. La squadra è stata brava a tirare fuori la testa in un momento difficilissimo. La pressione era tanta, siamo una squadra giovane, dobbiamo essere all’altezza di questa pressione. Faccio un elogio ai miei ragazzi per non aver mollato. Avevo chiesto una risposta caratteriale e sarò convinto e determinato affinché le partite siano di questo livello. Ma chiaramente punto ad una squadra più libera dal punto di vista mentale per vedere gioco di altro livello”.

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Giampaolo: "Paquetà è un ottimo giocatore"

Poi il tecnico rossonero va sui singoli: Paquetà è un ottimo giocatore, in alcuni momenti ci può stare che si sia meno lucidi. Paquetá è entrato bene in campo, in partita, così come Rafael Leao. Ma non condanno Hakan Calhanoglu”. Poi parla di Rafael Leao e Piatek: “Hanno caratteristiche diverse, ma sono attaccato ad entrambi, perché il Milan ha bisogno di entrambi”. Parole d’elogio anche per Bonaventura: “Mi è piaciuto molto, sa gestire la partita, la palla, ha i tempi di gioco”. Poi Giampaolo torna sulla prestazione collettiva: “Mi aspetto di giocare meglio a calcio quando avremo più leggerezza. Oggi sapevo che sarebbe stato difficile, abbiamo fatto anche discretamente bene, ma erano anche le caratteristiche a cui attingere. Dovevamo raschiare il fondo del barile dal punto di vista temperamentale, oggi avevamo altri obiettivi”.

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