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"Ronaldinho mi diede la maglia: per favore non picchiarmi più"

Il racconto risale a una partita a San Siro tra Milan e Catania: "Mi fermò nel tunnel degli spogliatoi, era inarrestabile"

© ANSA

ROMA - Tre anni con la maglia del Milan, Ronaldinho ha regalato la sua magia anche alla Serie A. Ma non tutti gli avversari sono rimasti a guardare, c'è anche chi ha cercato di fermarlo in tutti i modi. È il caso di Pablo Alvarez, ex difensore del Catania (111 presenze), che durante il programma radiofonico argentino "Crack Deportivo", ha raccontato un simpatico aneddoto riguardante il Gaucho: "Durante l'intervallo di Milan-Catania a San Siro, stavamo andando negli spogliatoi e nel tunnel Ronaldinho si avvicinò a me, si tolse la maglia e mi disse: 'Tieni, Alvarez. Per favore, non picchiarmi più'. Lui era un giocatore impossibile da fermare, era impeccabile, uno dei migliori della storia". Alvarez, nella sua parentesi al Real Saragozza, ha avuto modo di giocare anche contro Messi: "Gli dissi che eravamo connazionali e che non mi doveva farmi fare brutta figura. Stava morendo dalle risate, ma ho anche la sua maglia nella mia collezione a casa. Se era più difficile marcare lui o Ronaldinho? Messi quella sera giocò dall’altra parte del campo, quindi non ebbi problemi. Dinho era inarrestabile".

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