Pioli: "Kjaer-Romagnoli, che coppia! Rebic farà grandi cose al Milan"

Così il tecnico rossonero dopo il 2-0 alla Roma: "Quest'anno abbiamo sbagliato una sola partita, contro l'Atalanta. Siamo mancati nella continuità, ma possiamo fare un grande finale di stagione"

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MILANO - "I cambi da qui alla fine saranno importantissimi, è impensabile giocare con gli stessi undici fino a fine campionato o anche all'interno della stessa partita. Oggi Saelemaekers Paquetà ci hanno dato una spinta, ma in questo momento è normale, perché quando chi sta fuori ha un atteggiamento positivo, anche in allenamento, poi escono prestazioni del genere". Stefano Pioli, tecnica del Milan che ha appena battuto 2-0 la Roma al Giuseppe Meazza, analizza la sfida ai microfoni di Dazn: "Oggi siamo stati compatti, era da tempo che cercavamo una vittoria contro una squadra forte - prosegue l'ex allenatore di Lazio, Inter e Fiorentina -, adesso dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali e continuare su questa strada. Devo dire che i risultati ci hanno detto male, ma non abbiamo mai sbagliato prestazione, tranne che con l'Atalanta. Ci è mancata solo continuità all'interno della partita, ma noi abbiamo sempre giocato bene. Ora pensiamo alla Spal, perché contro di noi si giocherà tanto".

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Pioli: "Rebic e Kjaer fondamentali"

"Rebic? Avrei aspettato prima di toglierlo, oggi era stato una spina nel fianco, lui è stato un punto di riferimento, ha attaccato sempre la profondità, ma era sfinito e dopo il gol mi ha chiesto il cambio. Se non avesse segnato? Meglio non chiedergli come sarebbe uscito... Sono felice quando i giocatori arrivano stravolti, significa che hanno dato tutto. Lui è forte fisicamente e tecnicamente, sono le prime partite che gioca da prima punta, deve abituarsi, ma io lo vedo così o come seconda punta. Certamente, è un attaccante. Nella quantità che mette ha anche tanta qualità, se mantiene quest'atteggiamento mentale, con la voglia di stare insieme, giocare insieme, soffrire insieme, potrà fare grandi cose. Kjaer? Probabilmente in un'altra situazione non avrebbe giocato, perché anche ieri ha avuto un risentimento al ginocchio, ha giocato praticamente zoppo. Ma è intelligente e con Romagnoli forma una grande coppia. Siamo una squadra giovane, ma quelli più esperti guidano gli altri, su quando spingere e quando rallentare. Kjaer è stato senza dubbio un innesto importantissimo. Le mie urla? I giocatori sono abituati ai miei incitamenti e rimproveri, sono così, è il mio modo di lavorare, anche in allenamento. Voglio stimolarli. Paquetà è partito male, ha perso un brutto pallone, poi ha ingranato, si è fatto trovare pronto. Avrò bisogno di tutti, dobbiamo stringere i denti e fare un grande finale di campionato".

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