Milan, la carica di Ibrahimovic: "Io finito? Più lo dicono e più mi carico"

L'attaccante svedese, intervenuto a Radio 105, ha fatto il punto sul suo recupero dall'infortunio al tendine d'Achille e parlato di ritiro: "Solo io potrò decidere quando avverrà"
Milan, la carica di Ibrahimovic: "Io finito? Più lo dicono e più mi carico"© LAPRESSE
2 min
TagsIbrahimovicGalliani

Continuano a darmi del finito, ma quando ritorno butto giù lo stadio”. Il solito Zlatan Ibrahimovic, che in una intervista a Radio 105 suona la carica in vista del suo rientro in campo dopo l’infortunio al tendine di Achille, che l’obbligherà a saltare anche il match dell’Arechi contro la Salernitana.

Ibra, che forza: addominali super!
Guarda il video
Ibra, che forza: addominali super!

Milan, senti Ibra: “Quando torno butto giù lo stadio”

Con la grande convinzione che lo contraddistingue e che ne tratteggia il personaggio, il totem svedese ha detto: “Se torno presto?  Questo è sicuro. Si tratta di situazioni difficili: nel corso della mia carriera ho subito pochi infortuni, mentre negli ultimi anni mi sono fermato spesso. Tuttavia, chi parla di me come un giocatore finito non fa altro che incendiarmi e caricarmi. Appena rientro butto giù lo stadio”.

Ibra, il Milan, Galliani e il ritiro. “Solo io potrò decidere”

Quindi, le parole sul suo ritiro, sul Milan e sul suo rapporto con gli arbitri: “Nessuno può dire quando smettere: solo io posso deciderlo. Mi piacerebbe molto vincere con questo Milan: mi darebbe più soddisfazione rispetto a 10 anni fa per il lavoro svolto. Io e i direttori di gara? Un tempo ci litigavo, non riuscivo a controllarmi. Ora gestisco meglio la situazione e anche loro sembrano averlo capito”.

 Quindi, un pensiero per Adriano Galliani, oggi direttore del Monza: “Gli voglio troppo bene. Mi ha svoltato la carriera quando non ero felice al Barcellona. Ricordo che mi telefonò e mi disse. ‘Torni in Italia e questa volta giocherai nel Milan”. Lui e Silvio Berlusconi sono stati due gentlemen. Poi però con Galliani non ci siamo parlati per otto mesi dopo la cessione al PSG. Gli dissi di vendere tutta la squadra tranne il sottoscritto, mi aveva promesso che sarei rimasto al Milan. Ora, però, tutto è tornato come prima con lui”.

Il Milan non sfonda il muro Juve: Szczesny para, Ibrahimovic va ko
Guarda la gallery
Il Milan non sfonda il muro Juve: Szczesny para, Ibrahimovic va ko


Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Milan, i migliori video

Abbonati al Corriere dello Sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti