Milan, il gran rifiuto di Botman spinge i rossoneri in attacco

Il difensore ha accettato l’offerta del Newcastle, ora la società va in pressing su Asensio: nel reparto arretrato potrebbe arrivare un elemento a costo ridotto
Milan, il gran rifiuto di Botman spinge i rossoneri in attacco© Getty Images
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Antonio Vitiello

MILANO - Il primo obiettivo per la difesa del Milan è sfumato. Sven Botman ha deciso di non aspettare più i rossoneri e nella nottata tra giovedì e venerdì si è accordato con il Newcastle, accettando cifre importanti per l’ingaggio. Qualche ora prima della scelta definitiva il Milan aveva ribadito la volontà di voler investire sul ragazzo attraverso l’entourage del giocatore. Nonostante le rassicurazioni da parte di Paolo Maldini e Frederic Massara il difensore in nottata ha fatto la sua scelta, probabilmente con il timore di rimanere senza squadra tra qualche giorno. Infatti Botman sperava già da tempo di chiarire la sua posizione e lo ha fatto con una decisione netta, scegliendo il Newcastle e non il club rossonero. Il Milan ha provato in ogni modo ad arrivare a Botman, addirittura con un viaggio a Lilla qualche giornata prima della fine del campionato, per parlargli da vicino e rassicurarlo, ma i tentativi non hanno portato alla fumata bianca. Il Milan nel corso dei mesi passati ha fatto 3-4 offerte al rialzo per Botman, tutte rifiutate. Il Lilla alla fine ha accettato i 40 milioni di euro (bonus compresi) della squadra inglese.

Si cambia

Ora che Botman ha scelto la Premier League, è ripartita la caccia del Milan per un difensore. Ma stavolta potrebbe cambiare addirittura la strategia perché i rossoneri potrebbero investire più sul trequartista o centrocampista. Con l’esplosione di Kalulu, la conferma di Tomori e il ritorno in campo di Kjaer, la dirigenza potrebbe anche investire in altri reparti, eseguire scelte alternative rispetto alla strategia che precedentemente aveva impostato. Tuttavia un altro elemento in difesa servirà a completare il reparto e i candidati sono diversi. Torna in auge il nome di Malick Thiaw dello Schalke 04, 20enne che i rossoneri avevano già trattato a gennaio salvo scontrarsi con le richieste alte dei tedeschi. Il profilo viene valutato dalla dirigenza cosi come quello di William Saliba, 21enne dell'Arsenal o Arthur Theate 22enne del Bologna. Elementi comunque giovani che possono migliorare il reparto arretrato, ma con una spesa contenuta.

Trequarti

I rossoneri dopo aver perso Botman potrebbero avere un potere di pesa maggiore per il trequartista e il nome di Marco Asensio non è ancora del tutto sfumato. Il Real Madrid vorrebbe 30 milioni per lasciarlo partire al suo ultimo anno di contratto, ma soprattutto lo spagnolo vorrebbe un ingaggio attorno ai sei milioni di euro. Cifre che attualmente i rossoneri non possono sostenere. Ecco perché l’affare non è ancora decollato, ma Asensio è uno degli elementi preferiti da Paolo Maldini. L’esterno del Real da qualche settimana è passato nella scuderia di Jorge Mendes, sta provando a trovare una sistemazione e anche in Premier League ci sono società interessate. In Real non ha ancora perso le speranze di rinnovarlo ma i giorni stanno passando e Mendes continua a sentire altri club per piazzare Asensio. Il Milan resta interessato sullo sfondo, così come per Junior Traore del Sassuolo, anche se il ruolo e le caratteristiche sono diverse. Ma il Milan un rinforzo sulla trequarti lo vuole fare. Infine c’è la soluzione Charles De Ketelaere che non è ancora tramontata ma pure sul talentino del Bruges c’è la forte concorrenza di squadre di inglesi come Leicester e Leeds. La richiesta economica si aggira sui 35 milioni, ma Maldini sta lavorando con il suo agente per abbassare le pretese. Resiste anche la candidatura di Noa Lang, olandese che appartiene alla stessa squadra.


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