Milan, Pioli in emergenza ma recupera Theo Hernandez

Sette giocatori indisponibili. Il francese, che ieri ha compiuto 25 anni, si riprende il posto
Milan, Pioli in emergenza ma recupera Theo Hernandez© AC Milan via Getty Images
Adriano Ancona
3 min

MILANO - Theo festeggiato, il compleanno deve caricarlo per forza di cose: il Milan si aggrappa anche a lui, irrinunciabile nonché assente di lusso a Londra. Ma domani sera la fascia sinistra tornerà a uso e consumo del francese, che peraltro ha già cominciato da tempo la propria rincorsa verso il Mondiale. Le ore post-Champions sono state quelle da consegnare a certe riflessioni (anche via social: «Lezione», ha postato Leao; oppure: «Dobbiamo fare meglio», nel realistico pensiero di Kalulu) mentre il popolo di San Siro attende un Milan pronto alla partitissima. Ieri Theo Hernandez, come da programma, oltre a compiere 25 anni ha potuto unirsi al gruppo durante l’allenamento a Milanello: lo stiramento all’adduttore rimediato in nazionale è un ricordo. Il primo marcatore assoluto della stagione rossonera riempirà di personalità la fascia sinistra.

Krunic a destra

Riducendo, quel minimo, il numero di titolari fuori causa. Sono sette, complessivamente, i giocatori destinati alla tribuna contro la Juventus. Maignan, Calabria e Saelemaekers sono le abituali prime scelte che Pioli dovrà sostituire. Cominciando dall’idea di sistemare ancora il jolly Krunic largo sulla trequarti. Una soluzione obbligata, per la concatenazione di problemi che si sono presentati di colpo dopo la sosta. Sulla destra l’allenatore del Milan non ha appunto la possibilità di puntare su Saelemaekers, infortunato almeno quanto i vari Calabria e Florenzi. Così come lo stop di Kjaer impedisce lo spostamento di Kalulu sulla corsia difensiva: soluzioni ristrette, il francese dovrà fare coppia con Tomori anche domani. Sperando di non ripetere gli stessi svarioni di Londra, nello 0-3 contro il Chelsea. Come spieghiamo a parte, il faro della trequarti salvo sorprese sarà ancora De Ketelaere contro la Juventus. Allenamento defaticante, ieri mattina, per chi ha affrontato i londinesi in Champions League. Gli altri hanno disputato una partitella contro la Primavera. Oggi la squadra lavora nel pomeriggio.

Ricambio Origi

Lavoro personalizzato, invece, per Messias, Kjaer e Maignan. Il portiere – temporaneamente escluso dalla lista per la Champions League del Milan – spera in un rientro alla penultima giornata europea contro la Dinamo Zagabria. La lesione al polpaccio rimediata due settimane fa, ha spinto Tatarusanu verso la titolarità proprio come era capitato l’anno scorso di questi tempi. Origi è tornato dopo un mese esatto, lo spezzone contro il Chelsea è stato il seguito di quello giocato a Salisburgo all’inizio del girone europeo. Ora l’attaccante belga sarà il primo ricambio in attacco per Giroud. Olivier si avvia alla decima partita da titolare in questa stagione. Anche Rebic, già in gol a Empoli, si è lasciato alle spalle l’infortunio: proprio il croato alla Juventus ha già segnato quattro gol in carriera, tra i quali quello dell’ultima vittoria milanista a San Siro contro i bianconeri datata luglio 2020.


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