
Conceicao e la netta risposta in conferenza: "Io il Conte portoghese? No perché..."
Sergio Conceiçao è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Milan, big match della trentesima giornata di Serie A. Per l'allenatore rossonero è la prima sfida contro Conte, almeno dalla panchina: "Ho sfidato Antonio da calciatore, ci siamo affrontati tante volte. Vero, da allenatore è la prima volta. Partita difficile e importante per gli obiettivi che abbiamo, non dobbiamo nascondere i nostri obiettivi. E per quello è importante il risultato di domani. Abbiamo lavorato per vincere, conoscendo le qualità dell'avversario".
Milan, Conceicao: "Dipendo dai risultati e so che ho due obiettivi"
In sala stampa, un giornalista gli ha anche chiesto se si sentisse il Conte portoghese. Il tecnico ha risposto con un "No" secco. Conceiçao ha anche parlato del suo futuro: "Non ho bisogno della fiducia. Lasciatemi dire una cosa: io devo lavorare, non ho questa debolezza di avere qualcuno che mi dia rassicurazioni. Non ne ho bisogno, dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno che il papà gli dica che mi vuole bene. So che ho due obiettivi: Coppa Italia e il quarto posto".
"Non sarei qua se..."
E proprio sul piazzamento Champions, l'allenatore si è espresso così: "Se non ci crediamo, non sarei qua. Abbiamo potuto lavorare diversamente da altre settimane con le partite ogni tre giorni. L'ambiente è buono e sano, con la voglia di fare un finale al livello del Milan".
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