Pagina 2 | Il Milan di Allegri allarma lo chalet di Mergellina
Napoli, attenzione al Milan di Max Allegri
Attenzione al bel tenebroso di Livorno, annota Carmelo Mirabello regista di teatro popolare, è tornato in pista, vola a bassa quota, fa conferenze-stampa alla camomilla, ha perso il ghigno juventino, si camuffa e il duello con Conte lo eccita. E Conte gli ha preparato ben bene Okafor che ha segnato due gol agli inglesi, sottolinea Peppino cameriere. Due gol di Okafor, chiede Totonno Speranza direttore di centro commerciale, un miracolo, aggiunge. Scopigno avrebbe detto mai mi sarei aspettato di vedere in tv due gol di Okafor, commenta Enrico Pignatiello baritono mancato al San Carlo. Pochi voti per l’Inter, osserva don Ciccio portiere di palazzo. E’ vecchia, ha le cicatrici dell’anno scorso e Chivu ha detto che vuole una squadra ibrida, riferisce Pasquale Pazienza giornalista on-line. Due voti alla Juventus mi sembrano troppi, eccepisce Salvatore pittore di alici. Parte dai sedici pareggi dell’anno scorso, un record, osserva Saverio Malaspina ragioniere, punterà a non perdere. Dunque, dobbiamo temere Allegri, interviene don Ciccio portiere di palazzo. Ha sempre più la testa di una maruzza, affilata, ti guarda e drizza le antenne, lo descrive Carminiello-a-rezza pescatore di fravaglia. Una volta mi sembrava un cobra, commenta don Peppino parcheggiatore allusivo. Però affascinante, un cobra cabana, azzarda Peppino cameriere.
Ndoye se ne va in Premier League
Intando abbiamo perso Ndoye, comunica Pasquale Pazienza giornalista on-line. Va al Nottingham di un armatore greco straricco, precisa don Ciccio portiere di palazzo. Ndoye vaje se la banana della Champions non ce l’hai, commenta Gennaro Piromallo salumiere. Prenderemo un altro, Aurelio non bada a spese, assicura Totonno Speranza direttore di centro commerciale. Si parla di Chiesa, riferisce Gennaro Piromallo salumiere. Mi faccio il segno della croce, conclude don Peppino parcheggiatore allusivo.