Milan, Jashari: "Voglio vincere titoli, fantastico giocare con Modric. I miei idoli..."
Ardon Jashari al Milan, telenovela finita. Al termine di una lunga trattativa con il Club Brugge, il centrocampista classe 2002 è diventato a tutti gli effetti un calciatore rossonero. A Milan Tv, a margine dell'annuncio ufficiale, il giocatore svizzero si è presentato ai suoi nuovi tifosi, dimostrando di avere subito le idee chiare: "Voglio riportare il Milan dove merita, a vincere titoli".
Milan, senti Jashari: "Voglio vincere titoli, Baggio e Pirlo i miei idoli rossoneri"
Queste le prime parole di Ardon Jashari da giocatore del Milan: "È bellissimo essere qui, dopo le ultime settimane - ha esordito lo svizzero a Milan Tv -. Sono entusiasta di far parte di questo club storico, voglio riportarlo dove merita, a vincere titoli. Darò tutto. Le tante offerte? Da quando ho saputo del loro interesse, sono stato orgoglioso del progetto che mi veniva proposto. Quando ho deciso che volevo andare al Milan, non c’è stata via di ritorno. È un sogno da bambino, - ha proseguito Jashari - me l’hanno ricordato tanti componenti della mia famiglia e tanti amici. Ora è realtà. I miei idoli Baggio e Pirlo, giocatori tecnici e forti, ma potrò giocare con un campione come Modric. Le mie caratteristiche? Penso di poter dare un grande impatto in termini fisici. Aiuterò la squadra sia offensivamente che difensivamente, cercherò di fare l’ultimo passaggio e aiutare i miei compagni a segnare. È quello che cerco di fare".
Jashari si gode la presenza di Modric: "È fantastico, ho scelto il numero 30 per Messi"
Jashari avrà l'opportunità di confrontarsi e di giocare con un fuoriclasse del ruolo come Luka Modric: "È fantastico. Iniziare il mio percorso al fianco di un giocatore così incredibile, che ha vinto così tanto, mi può solo aiutare. Voglio imparare tutto da lui e ascoltare tutti i suoi insegnamenti, dentro e fuori dal campo. Il numero di maglia? Il 30 è il numero con cui ha iniziato Messi - ha spiegato - e mi ha portato fortuna. Ho iniziato con questo numero in Svizzera, l’ho scelto perché ho sempre amato Messi, che ha iniziato con questo numero. Mi ha aiutato molto, sia in Svizzera che in Belgio, spero di farne un numero storico. Emozioni? È difficile far capire certi sentimenti, è solo una cosa fantastica poter fare parte di questo club fantastico. Quello che posso dire è che voglio fare la mia parte e, come ho detto, di riportare la squadra dove merita". E infine, un saluto al popolo milanista: "Ciao tifosi rossoneri, andiamo a vincere".

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