Benatia su Rabiot: "Via per una cifra ragionevole, dopo la rissa si è andati troppo oltre"© LAPRESSE

Benatia su Rabiot: "Via per una cifra ragionevole, dopo la rissa si è andati troppo oltre"

Il direttore sportivo del Marsiglia è tornato sul trasferimento del centrocampista al Milan negli ultimi giorni di mercato
3 min

Adrien Rabiot è stato l'ultimo innesto nella finestra estiva di calciomercato del Milan. Il centrocampista francese ha fatto il proprio esordio in rossonero contro il Bologna nell'ultimo turno. Un addio al Marsiglia, quello del giocatore, avvenuto dopo la lite con Rowe al termine della prima giornata, che ha portato alla decisione della società di metterlo fuori rosa. A Le Monde il direttore sportivo del club francese Benatia ha spiegato quanto accaduto: "Avremmo preferito che la situazione si risolvesse diversamente. Umanamente mi dispiace non vederlo più quando arrivo al campo, ma gli auguro il meglio".

Benatia: "Voglio bene ad Adrien. Un peccato"

Un addio movimentato, turbolento anche nell'ambiente, quello di Rabiot al Marsiglia. Dopo la decisione dell'esclusione dalla rosa del giocatore, la mamma Veronique definì Benatia "non all'altezza". Su questo punto lo stesso direttore ha risposto: "Sono molto legato ad Adrien, gli voglio bene. L'ho sempre detto prima, durante e dopo l'episodio. Purtroppo però quel fatto c'è stato e per me siamo andati troppo oltre, degenerando poi col coinvolgimento della sua famiglia. Un peccato, perché è una persona meravigliosa e un grande professionista". Poi, lo stesso ha sevlato un retroscena: "Avevo un desiderio: chiudere quanto prima questa parentesi per non trascinarla tutto l'anno. Quindi o Adrien faceva il necessario per il suo reintegro o avremmo facilitato il suo addio".

"Ha sentito di aver fatto di tutto per raccogliere i cocci"

L'ultima volta che i due hanno parlato non è stato tanto tempo fa: "Abbiamo parlato per un'ora prima della partenza per la Nazionale: ho sentito il suo affetto per l'OM ma allo stesso tempo lui sentiva di aver fatto tutto il possibile per raccogliere i cocci. Così abbiamo considerato la sua partenza". Sul suo trasferimento: "A fine luglio sarebbe potuto andare via per una cifra minima, considerando che era arrivato gratis e aveva accettato uno stipendio basso rispetto al suo talento. Alla fine il trasferimento è arrivato più tardi, per una cifra più alta ma comunque ragionevole".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Milan, i migliori video