Milan, Allegri furioso: mancano i gol degli attaccanti: il tecnico chiede la svolta
Dal primato in solitaria al terzo posto in classifica alle spalle di Napoli e Roma. Il weekend calcistico del Milan è stato negativo, soprattutto perché i rossoneri ospitavano a San Siro il Pisa e sulla carta avrebbero dovuto sfruttare il turno favorevole per consolidare il primo posto. Invece ora la formazione di Max Allegri si ritrova a inseguire e di certo non è una prospettiva che ha fatto piacere al tecnico rossonero. La delusione per aver pareggiato 2-2 contro la formazione di Alberto Gilardino è ancora tanta, nello spogliatoio il tecnico si è fatto sentire. Ha spiegato ai suoi giocatori che serve un atteggiamento diverso per arrivare a marzo ai vertici della classifica e le partite giocate in casa contro neopromosse, come contro Pisa e Cremonese, non possono essere sbagliate. Invece il Milan da questi due confronti ha ottenuto solo un pareggio e una sconfitta.
Il Milan contro il tabù Atalanta
I punti persi a San Siro il Milan ora vuole riguadagnarli subito a Bergamo, dunque Allegri punta alla vittoria, nonostante sia consapevole che la trasferta è tra le più insidiose della stagione. Ma per avere un ritmo da vertice, il Diavolo dovrà voltare immediatamente pagina a partire da domani sera. Non sarà una passeggiata di salute, anzi, negli ultimi due anni i rossoneri hanno perso 3-2 e 2-1 a Bergamo, dunque bisogna sfatare un tabù.
Allegri, due big match per scoprire il valore del Milan
Parte oggi una settimana cruciale con Atalanta a Roma in cinque giorni. Si capirà molto del campionato del Milan, contro due avversarie difficili per motivi diversi. Contro l’Atalanta conterà anche il fattore ambientale, mentre nella sfida al gruppo allenato da Gasperini il Diavolo si giocherà proprio un posto nelle prime quattro posizioni. E sarà una partita tra due squadre che stanno puntando tutto sulla solidità difensiva.
Milan, serve una soluzione per l'attacco
Il tecnico rossonero dopo aver messo a posto la difesa nel corso delle settimane, dovrà trovare una soluzione anche per l’attacco. Le punte continuano a non segnare, e questo alla lunga sarà un forte ostacolo per la conquista di punti decisivi. Santiago Gimenez è fermo a quota zero gol in otto presenze, stesso numero di Nkunku che però ha giocato in totale una novantina di minuti fino a oggi. A tirare avanti la carretta ci hanno pensato Leao e Pulisic, ma anche le reti di centrocampisti e difensori. Mancano all’appello le punte, e Allegri sta studiando un modo per consentire agli attaccanti di sbloccarsi.
Milan, settimana di fuoco: le assenze pesano
In generale si stanno facendo sentire le assenze di giocatori decisivi come Rabiot e Pulisic. Uno per gli equilibri a centrocampo, e partner ideale di Modric nelle due fasi, l’americano invece per le giocate in zona offensiva. Pulisic con sei gol e due assist aveva deciso molte partite del Milan fino all’infortunio. Il suo recupero procede bene, potrebbe tornare anche prima della sosta, ma sicuramente mancherà contro l’Atalanta. Lo stesso Modric sarà costretto a fare gli straordinari. Sarà una settimana di fuoco, in cui Allegri chiederà alla squadra il massimo sforzo.
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