Milan, Allegri richiama i suoi: cosa ha deluso il tecnico
Il Milan è ancora un cantiere in evoluzione e Allegri approfitterà della sosta per migliorare alcuni aspetti della squadra. Il tecnico rossonero è consapevole di dover lavorare sull’aspetto mentale e sull’atteggiamento in alcuni momenti della partita. Come ha prontamente sottolineato nel post gara contro il Parma, la sua squadra si è addormentata nella ripresa, concedendosi ai ducali. «Siamo stati polli», ha ribadito più volte Allegri, un concetto espresso anche internamente negli spogliatoi a caldo. Il rimprovero del livornese ai suoi ragazzi è per come sia stato gestito il vantaggio, e l’aver concesso la rete prima dell’intervallo ha ridato forza ad un Parma in grande difficoltà nel primo tempo. Il tecnico lo aveva detto durante la scorsa settimana che la trasferta in Emilia sarebbe stata complicata, ma evidentemente non tutti hanno recepito la preoccupazione dell’allenatore livornese.
Milan, numeri da invertire contro le "piccole"
A Milanello si lavorerà per invertire i numeri contro le cosiddette piccole. Il Diavolo infatti ha ottenuto solamente due punti su nove a disposizione contro Cremonese, Pisa e Parma. I sette punti lasciati per strada hanno fatto innervosire il tecnico rossonero, che ora pretenderà massima applicazione quando si affronteranno le gare contro formazioni non di prima fascia. Un altro dato che ha fatto preoccupare Allegri riguarda la fase difensiva. Il Milan in tutto il campionato ha subìto solo 9 gol in 11 partite, ma ben 6 gol sono arrivati proprio nelle partite contro Cremonese, Pisa e Parma. Le solite tre gare che hanno rovinato la media dei rossoneri, sicuramente migliore se si analizzano i big match oppure le partite contro le dirette avversarie per l’Europa. Il trend è molto strano, per Allegri dipende tanto dall’approccio mentale e dall’atteggiamento che si ha in campo, e in effetti la stessa squadra che ha vinto 1-0 contro la Roma, poi ha incassato due reti in casa del Parma, una squadra - quella di Cuesta - con dichiarati problemi realizzativi.
Milan, troppe rimonte subite
Il terzo aspetto che verrà analizzato a Milanello riguarda le rimonte subite. In undici partite è già la terza volta che il Diavolo si fa raggiungere dopo essere passato in vantaggio. Era successo contro il Pisa, poi in trasferta a Bergamo, e infine nell’ultima partita di campionato a Parma. Nelle tre gare i rossoneri si sono fatti rimontare ma comunque sono riusciti a non perdere la partita. Infatti il Milan di Allegri è arrivato al decimo risultato utile consecutivo, un dato che non si vedeva dai tempi del Milan di Pioli nell’anno dello scudetto.
I rimedi di Allegri per il Milan
Allegri e il suo staff lavoreranno sulla tenuta mentale del gruppo e sull’atteggiamento. In alcuni momenti della gara, secondo il tecnico milanista, bisogna essere più scaltri e in altri sicuramente più cinici. Nonostante tutto il Diavolo ha avuto due occasioni colossali per vincere il match, sia con la palla gol di Pulisic che con quella di Saelemaekers. Il rimedio è senza dubbio alzare la percentuale di gol rispetto alle occasioni create. Allegri pensa che migliorare questo dato possa far alzare il livello di successi della squadra. Alla ripresa ci sarà il derby, partita che tutto l’ambiente rossonero non vorrà assolutamente sbagliare. E il rientro di alcuni titolati, come Pulisic e Rabiot, sarà di grande importanza per il Milan.
