Leao a rischio per il Napoli, Allegri in ansia: le condizioni e quando si scoprirà se può recuperare
Un piccolo segnale positivo è arrivato: Rafa Leao, nel pomeriggio di ieri, ha svolto il suo allenamento sui prati di Milanello, quindi sul campo. Da solo, però: seduta personalizzata, così come mercoledì, dove però era al chiuso della palestra del Centro Sportivo di Carnago. È il classico step precedente al rientro in gruppo, in teoria. E la teoria non sempre diventa subito realtà, soprattutto se di mezzo c’è una sintomatologia vicina alla pericolosa pubalgia e la necessità di agire con cautela sul recupero del calciatore portoghese. Se Leao sarà presente nella sfida a casa del Napoli, dunque, lo si scoprirà nella giornata di oggi o, al massimo, in quella di domani.
Leao, serve cautela: le condizioni
La parola chiave, come già annunciato, è cautela: non si vogliono correre rischi. Leao è un giocatore che deve essere praticamente al 100% per poter rendere bene. Lo si è ben capito negli ultimi tre mesi, in cui il calciatore, spesso alle prese con il cronico problema all’adduttore, ha stretto i denti per poter essere in campo, rinunciando, però, alla sua esplosività atletica e alla sua velocità in campo aperto; di fatto, il portoghese, non sgasa ‘alla Leao’ da settimane. In qualche maniera, ha sempre giocato con il freno a mano tirato, cercando di gestirsi tra fastidio e paura, probabilmente più psicologica che altro, di farsi ulteriormente male. In queste condizioni, non è certo semplice essere determinati in positivo. La conseguenza è, quindi, diretta: se Leao sta bene, può rendere e aiutare la squadra. Se non sta bene, meglio non rischiare.
