Retroscena Modric, il patto con Allegri: un altro anno e poi insieme in panchina

Recupero lampo, domenica in campo dal 1’. Il croato ha stregato il tecnico da quando è arrivato. Il legame tra i due è fortissimo
Antonio Vitiello
4 min

Tra Luka Modric e Max Allegri è stato amore a prima vista. Spesso quando il tecnico livornese ha parlato del suo giocatore si è commosso, e raramente Allegri ha lasciato spazio alle emozioni davanti alle telecamere. Il rapporto tra i due è talmente saldo che in futuro potrebbero lavorare insieme. L’idea sta nascendo in questi giorni e prevedrebbe una collaborazione che vada al di là del rapporto tra giocatore e allenatore. Luka Modric vuole proseguire un’altra stagione dopo il Mondiale, poi chiudere la carriera da atleta e lavorare nello staff di Allegri, con cui si è trovato benissimo in questa stagione a Milano. C’è rispetto reciproco e grande ammirazione, un aspetto che nel calcio moderno entrambi non sottovalutano.

 

 

Il futuro al Milan

Il campione croato vorrebbe proseguire ancora una stagione in rossonero ma ci sono due condizioni fondamentali da rispettare. La prima riguarda la permanenza di Max Allegri. L’allenatore del Diavolo ha dato ampia disponibilità a proseguire ma spera di trovare un ambiente più sano e chiarezza nella catena di comando. Solo così la permanenza sarà certa. E soprattutto per entrambi vale la regola della Champions League. Perché se il Milan non dovesse chiudere nelle prime quattro posizioni allora ci sarà l’addio di entrambi. In quel caso l’ex Real Madrid potrebbe salutare e proseguire un anno altrove, prima di ricongiungersi con Allegri nella stagione successiva con un ruolo nello staff. Dunque la partita contro il Cagliari diventa ancora più importante perché oltre al risultato sportivo inciderà sul progetto tecnico e sulla permanenza di Modric e Allegri.

Modric, recupero lampo

Il recupero del croato per l’ultima di campionato è stato commovente e questo ha colpito sia Allegri che tutta la squadra. E’ stato, inoltre, tra i fautori del ritiro che inizierà oggi, poiché comprendendo l’importanza di stare insieme e fare gruppo, ha chiesto e ottenuto l’ok di rimanere tre giorni a Milanello fino alla gara col Cagliari. Modric avrebbe potuto preservarsi per non correre rischi, e prepararsi al meglio per l’inizio del Mondiale, invece ha lavorato quotidianamente per accorciare i tempi e rientrare contro il Genoa tra i convocati, e ora è pronto a scendere in campo da titolare contro il Cagliari nella partita più importante dell’anno.

Modric dall'inizio

Modric infatti dovrebbe partire dal primo minuto con una speciale maschera di protezione, per evitare danni allo zigomo fratturato un mese fa. Un infortunio molto serio, che avrebbe dovuto tenere il centrocampista fuori per due mesi fino all’inizio del Mondiale, invece Modric ha dimezzato i tempi per stare vicino alla squadra e per dare un ultimo contributo. A San Siro ci sarà il pienone anche per senso di riconoscenza nei confronti del giocatore, con la voglia di fare una standing ovation a fine partita. Il Milan potrà contare nuovamente sulla leadership del suo campione per gli ultimi novanta minuti dell’anno.

 


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