Modric: "Nello staff di Allegri? Quando smetto vedo"
Sull'accento toscano deve lavorare parecchio, ma Modric ha imparato in fretta lo stile comunicativo di Allegri. Basti vedere la lucidità con cui ha risposto alle domande di SportMediaset sul suo futuro: «Sono molto contento a Milano, ma la cosa più importante ora è la partita contro il Cagliari e la qualificazione Champions». Copia-incolla dall'allenatore, il quale ha già ribadito più volte la volontà di restare in rossonero, ma con l'assoluto obiettivo primario del raggiungimento della qualificazione in Champions. Qualche segnale, comunque, il croato l'ha lanciato: «Vedremo, ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l'allenatore. Quando ho scelto il Milan era per dare una mano e tentare di vincere, quest'anno non è successo ma è chiaro che mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan. Ora però penso solo al Cagliari».
Modric e la stima per Allegri: "Sta facendo un lavoro eccezionale"
La stima verso Allegri è, dunque, comprovata: «È un grande allenatore, ha ottenuto grandi risultati con Milan e Juve, è tornato e sta facendo un lavoro eccezionale. Prepara bene le partite, ha personalità, sono contento di lavorare con lui». L’idea del Pallone d'Oro 2018 di poter entrare nello staff del tecnico livornese una volta dato l’addio al calcio, resta lì, coperta, Luka non vuole commentarla troppo: «Ho un bel rapporto con lui. Mi piace ancora giocare a calcio, quando mi ritirerò ci penserò. Quando mi ritirerò? Non lo so, vediamo dopo domenica...».
