Ramos, ecco il bomber che il Milan ha preso per l’assalto al titolo

L'attaccante portoghese è già entrato nel cuore dei tifosi rossoneri: Amorim punta tantissimo sull'ex Psg
Antonello Gioia
Antonello Gioia

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Pubblicato il 02.09.2026, 10:19

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Il calciomercato che si è concluso ieri sera si era aperto a giugno con un colpo del Milan: l'acquisto per 74 milioni di euro di Gonçalo Ramos, attaccante reduce da tre stagioni al Paris Saint-Germain con due Champions League alzate al cielo. Lo squillo di Cardinale, alla prima sessione da protagonista principale delle trattative rossonera, è stato a decibel altissimi: il portoghese, infatti, risulta essere il colpo più costoso della storia del club. Mai il Milan aveva speso così tanto per un calciatore. Forse troppo, secondo opinione comune. Starà al 9 dimostrare sul campo di valere quella cifra.

Gonçalo Ramos, il Milan ha finalmente un vero 9

BOMBER. E l'inizio non è stato male. Amichevoli a parte, che lasciano sempre il tempo che trovano a livello di definizioni, le prime due partite di campionato hanno consegnato indicazioni interessanti. A Torino, Gonçalo Ramos è stato ben mercato da Ismajli, centrale granata, ma la punta di Amorim ha saputo comunque mettersi in mostra con una buona partecipazione alla manovra offensiva e con un paio di occasioni dalle parti di Mascardi. È alla prima a San Siro che le armi fumanti del nuovo 'Pistoleiro' - questo è il suo soprannome, in scia all'esultanza - milanista hanno emesso il loro primo colpo. Dopo due-tre cilecche, è vero, ma la rete contro il Venezia, segnata di prima intenzione con il piede non naturale da una posizione scomoda, non è messa a referto a caso.

Gonçalo Ramos ha intelligenza tattica, qualità nei piedi e nei movimenti. E il killer instict non lo ha mai perso, neanche negli anni da prima alternativa al favoloso attacco del Paris Saint-Germain; dal 2023/24 al 2025/26, infatti, il portoghese con 45 gol ha registrato la miglior media minuti/gol tra i giocatori di Ligue 1 con almeno 50 partite con un club tra tutte le competizioni, segnando una rete ogni 120 minuti di media. Al Milan, per la cronaca, ha già superato il bottino di reti dell'attaccante titolare della passata stagione: Santiago Gimenez, d'altronde, non aveva mai segnato in campionato con Allegri.

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Ramos, una sicurezza per il Milan e per Amorim

CERTEZZA. L'obiettivo, ovviamente, è farne molti di più. Magari iniziando a non sbagliare occasioni, come quelle grosse capitate contro il Venezia. Ma Amorim - che lo ha voluto fortemente - è sicuro della bontà dell'investimento fatto, così come era certo che, venerdì sera, Ramos non si sarebbe fatto piegare dagli errori sotto porta: «È qui - ha spiegato il tecnico rossonero - che si vedono i grandi giocatori. E cito lui perché ha vinto tutto al PSG. Ramos ha sbagliato due occasioni, ma alla terza è rimasto calmo: non è rimasto a pensare agli errori precedenti. Questa è una dote che viene con l'esperienza e la qualità. Non ho detto nulla a Ramos all'intervallo: ha fatto un lavoro straordinario ed ero già sicuro che alla chance successiva avrebbe segnato. Ha giocato una grande partita». In una sola parola: Ramos è sicurezza. Per il Milan e per Amorim. Sul resto della rosa, non ci sono, invece, le stesse certezze. In difesa si è corti, a centrocampo con tanti giocatori da ritrovare, sulla trequarti con tanto potenziale e tanti dubbi sulla resa effettiva. Per il 9 no.