Milan alla finestra per Kim: l'ex Napoli per sistemare i problemi in difesa

Il giocatore non trova continuità al Bayern Monaco: Cardinale potrebbe muoversi. Inacio e Tiago Gabriel le alternative che piacciono
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Antonello Gioia
Antonello Gioia

4 min

Pubblicato il 29.09.2026, 09:54 (Aggiornato il 29.09.2026, 10:50)

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Il calciomercato estivo del Milan si è concluso con qualche lacuna nella rosa, da colmare - come giustamente riconosciuto dai diretti interessati - nelle prossime sessioni di trattative. Gennaio, per esempio, potrebbe essere già occasione per regalare a Ruben Amorim un nuovo difensore centrale, più idoneo rispetto a Koni De Winter e a Matteo Gabbia alla guida della linea a tre con le specifiche richieste dell'allenatore portoghese. In generale, Gerry Cardinale fa sapere di non voler ripiegare su calciatori non di status: se acquisto sarà, sarà di un calciatore di livello europeo, già nel pieno della carriera o dal sicuro potenziale futuro. A gennaio, però, non è così semplice far muovere i pezzi grossi; ecco che, dunque, potrebbero farsi spazio le cosiddette occasionissime. 

Kim potrebbe salutare il Bayern: è alla ricerca di continuità

In Germania è tema d'attualità il futuro di Kim Min-Jae, difensore sud-coreano in forza al Bayern Monaco con contratto in scadenza nel 2028; l'intenzione del club bavarese è quella di mettersi ad un tavolo con il classe 1999 per illustrare le volontà di Kompany su di lui. Ciò che è evidente, al momento, è che Kim non sia un titolare fisso per l'allenatore belga: gioca sì, anche dal primo minuto, ma non con continuità che avrebbe in rossonero. Ecco perché, dopo tre anni non semplici in Germania, l'ex Napoli potrebbe decidere di tentare nuove esperienza. Su di lui ci sarebbe l'interesse dell'Aston Villa, bisognoso di intervenire in difesa dopo la cessione di Konsa in estate, e del mai sazio - quantomeno sul mercato - Tottenham di Roberto De Zerbi. 

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Il Milan è alla finestra: il costo del cartellino non è alto, quello dell'ingaggio sì

Anche il Milan è alla finestra. E non è la prima volta. Già nelle ultime due sessioni di mercato il club rossonero si era affacciato alla porta del Bayern Monaco, trovando, però, sbarrata la strada, soprattutto per la volontà del calciatore che intendeva giocarsi tutte le sue carte in Germania. Il prossimo colloquio con Kompany e la dirigenza bavarese potrebbe, però, cambiare le carte in tavola. Se Kim dovesse capire di non far più parte del progetto, la volontà di un trasferimento potrebbe aumentare sensibilmente. Il costo del cartellino non è alto (circa 25 milioni di euro), mentre si dovrebbe fare ragionamenti più approfonditi, soprattutto per la media e le possibilità del calcio italiano, sull'ingaggio, al momento fissato a 7 milioni di euro netti a stagione. 

Inacio e Tiago Gabriel le alternative 

Kim rappresenterebbe l'usato sicuro per Amorim, ma in lizza ci sono altri due difensori più giovani, ma di sicuro talento. Il primo è Goncalo Inacio, portoghese dello Sporting Lisbona, che costa circa 40 milioni di euro e che è apprezzatissimo dall'allenatore rossonero. Il secondo è Tiago Gabriel, centrale classe 2004 del Lecce, il cui prezzo si aggira sui 25 milioni di euro. Per entrambi, la parte più complicata sarà trattare con i rispettivi club proprietari del cartellino per strappare il calciatore - importantissimo l'uno e importantissimo l'altro per entrambe le rose - a metà stagione. Su Kim, invece, i discorsi potrebbero essere diversi. Molto dipenderà da Kompany e dalle successive valutazioni del Milan.