© FOTO GIANLUCA MOSCA

Napoli, c’è un fattore Anguissa: così Conte lo ha trasformato

Una rivoluzione: la gestione del nuovo allenatore lo ha completato e Frank domina. Che statistiche nelle ultime 8 gare

 Fabio Tarantino
Fabio Tarantino

4 min

Pubblicato il 08.02.2025, 07:44 (Aggiornato il 08.02.2025, 08:04)

NapoliNapoli Tutte le notizie sulla squadra

C'è una firma d'autore nelle ultime otto di campionato, nella costruzione dei 22 punti con cui il Napoli ha edificato il suo primo posto: è quella di Frank Zambo Anguissa, il miglior giocatore del mese di gennaio, uno che di mestiere fa il centrocampista ma che, con Conte, ha imparato a oltrepassare il suo giardino, a esplorare nuovi terreni diventando un rifinitore, poi un bomber, un curioso vagabondo del campo fino alla scoperta inedita di se stesso. All'età di 29 anni il camerunense non aveva mai raggiunto questi livelli. Neppure due anni fa, con Spalletti, nella stagione dello scudetto. Questo Anguissa è altro, è diverso, è dominante, totalizzante nel suo calcio, scoraggia gli avversari e non si limita solo a fare il gigante, ma decide di infilarsi nei meriti di ogni partita con un gol, un assist, una giocata che lasci il segno. 

Anguissa, numeri da record. E il Napoli se lo gode

Un dato è la sintesi perfetta: nelle ultime otto di campionato, dall'Udinese alla Roma, dei 17 gol realizzati dal Napoli, 7 contengono la firma di Anguissa. Ovvero 4 gol e 3 assist. In totale in campionato sono già 5 reti: è il suo record personale. Conte ne aveva pronosticati 8 qualche mese, il traguardo non è lontano. La trasformazione è cominciata proprio al Bluenergy Stadium, il 14 dicembre, quando chiuse la partita con una cavalcata nella prateria friulana. Poi si è ripetuto a Genova, di testa, quindi col Verona al Maradona e ancora a Fuorigrotta contro la Juventus. Due reti in casa nelle ultime due. E ogni volta il pensiero andava al piccolo Daniele, il tifoso del Napoli scomparso poche settimane fa: a lui Anguissa dedica ogni gol. Poi ci sono gli assist, come se fosse scontato avere due giocatori in uno, prima centravanti e poi trequartista: a Firenze per McTominay, due con l'Atalanta sempre per lo scozzese, che ringrazia, quindi per Lukaku, per il guizzo decisivo da tre punti. Gennaio ha visto trionfare proprio Anguissa come "Player Of The Month" di Serie A. In lizza per il personale riconoscimento c'erano anche il compagno McTominay e poi Lautaro, Retegui, Dumfries e Zortea. L’Amministratore Delegato di Lega Serie A, Luigi De Siervo, lo ha definito «uno dei centrocampisti più forti del panorama internazionale». Tutto vero: Anguissa è unico nel suo genere, è difficile etichettarlo, gli sta stretto un ruolo specifico. Muscoli, centimetri, regia e poi l'apporto in zona gol. E il futuro è rassicurante. Il centrocampista ex Fulham, arrivato nel 2021, a novembre 2022 rinnovò fino al 2025 con opzione da parte del Napoli di prolungamento fino al 2027. All'orizzonte, ecco l'intenzione di blindarlo ulteriormente: «Abbiamo parlato con l'entourage per cercare di fare un contratto nuovo, per renderlo più tranquillo. Lo faremo nei prossimi mesi». Intanto lui domina in campo dopo aver attraversato i dubbi estivi: poteva partire, Conte lo ha convinto a non farlo. Il resto è scritto nelle verità del campo.