© LAPRESSE Napoli, la soluzione è Raspadori: ecco l’idea di Conte
Giacomo Raspadori: dov’eravamo rimasti? È ancora un’idea, nel senso che Conte non ha ancora cominciato a provare sul campo le soluzioni alternative alla voragine aperta ieri dall’infortunio di Neres in vista della trasferta con la Lazio, ma l’ipotesi che sabato Jack possa cominciare dal primo minuto è fondata. Non sarà l’unica, di certo il tecnico starà valutando chi e anche come, tecnica e tattica, ma la soluzione Raspa emerge dal ventaglio. Da capire come: se da ala sinistra nel 4-3-3 o da seconda punta a sostegno di Lukaku virando verso la difesa a tre. Si vedrà. Più difficile l’impiego di Ngonge, da escludere Okafor. Sabato, tra l’altro, Buongiorno dovrebbe rientrare dal 1’ dopo otto partite per dare nuova solidità a un reparto che nelle ultime due giornate, tra la Roma e l’Udinese, ha concesso e commesso distrazioni fatali. Costate punti. A suo tempo.
Le idee di Conte per il match contro la Lazio
La priorità è la ricostruzione del mosaico che in due settimane ha visto saltare l’intera catena di sinistra: caduti in fila i due terzini Olivera e Spinazzola, e l’ala Neres. La strage dei mancini e la moltiplicazione dei problemi tecnico-tattici che ora il tecnico dovrà risolvere in vista della Lazio. La terza sfida da dicembre. La prima dopo le due sconfitte andate in archivio in Coppa Italia e in campionato: Baroni è l’unico ad aver battuto due volte il Napoli in stagione. Ma quello di Conte è anche un gruppo capace di rialzarsi, di reagire, di ritrovare forze inaspettate scavando nell’anima di una squadra forgiata nel fuoco dei sacrifici e della tenacia. È già accaduto in passato: dopo l’ultima sconfitta in campionato, proprio con la Lazio al Maradona, gli azzurri hanno messo in fila sette vittorie e due pareggi. Nove risultati utili consecutivi e diciassette giornate in testa alla classifica (anche se non consecutive). Certo, l’infortunio di Neres mette il punto in calce al periodo in assoluto più difficile, le tre defezioni contemporanee sulla stessa fascia valgono una combinazione destro-sinistro del miglior Tyson, ma il Napoli da oggi ricomincerà a darci dentro. Dicevamo. Raspadori la prima soluzione offensiva, nel 4-3-3 o nel 3-4-2-1: non è titolare in campionato dal 31 agosto contro il Parma e per il momento l’unico gol è quello al Venezia. Decisivo, in corsa. E ancora: da capire come Conte intenderà completare l’assemblaggio della difesa, nel caso del rilancio di Buongiorno dal primo minuto. Juan Jesus, che l’ha sostituito egregiamente al netto della collaborazione (meno grave) con Mazzocchi al mega pasticcio che ha regalato il pari all’Udinese, potrebbe anche essere dirottato a sinistra. Così da rafforzare la marcatura su una corsia che la Lazio sa sfruttare molto bene con Isaksen, come da scena clou della partita d’andata. Idee. E parola a Conte.
