Neres, ecco tutte le partite che salta: c’è anche lo scontro scudetto con l’Inter

David ko per una lesione alla coscia sinistra: cinque settimane di stop. La maledizione della fascia, e Okafor non è in condizione
Fabio Mandarini
4 min

La maledizione della fascia sinistra, inaugurata dall’addio di Kvara e proseguita con un mercato incompleto, imperversa senza pietà sul Napoli: Conte perde anche Neres. E lo perde per un bel po’ nel momento cruciale della stagione, dopo aver sprecato la chance di allungare e consolidare il vantaggio in testa alla classifica e alla vigilia del ciclo febbraio-marzo probabilmente decisivo per le sorti del campionato. Diagnosi e prognosi: lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra e cinque settimane di stop. Tradotto in termini pratici: David il brasiliano, uno dei migliori giocatori della squadra nonché l’unico della rosa in grado di cambiare le partite in corsa e di regalare fantasia, assist e qualche gol a un attacco che fa ancora un po’ troppa fatica a concretizzare l’enorme mole di occasioni, tornerà direttamente dopo la sosta. Il 30 marzo con il Milan. Ciò significa che salterà cinque partite a cominciare da quella di sabato all’Olimpico con la Lazio, e soprattutto la sfida scudetto del 2 marzo al Maradona con l’Inter. Compleanno amaro: il 3 compirà 28 anni.  

Conte, la maledizione della fascia

Una nemesi: in sedici giorni, dalla vigilia della partita con la Juve a quella con l’Udinese, Conte ha perso tre esterni sinistri in fila. Olivera, Spinazzola e Neres. Senza contare che Buongiorno, il centrale mancino, non gioca dal 14 dicembre: una singolare epidemia. Il record della iella. Ma anche il conto salatissimo di un mercato estremamente insoddisfacente per una capolista, soprattutto alla vigilia del ciclo decisivo per lo scudetto: Kvara è stato ceduto per 75 milioni al Psg ed è arrivato last second in prestito Okafor dal Milan, in enorme ritardo di condizione e non ancora impiegabile dal primo minuto; Conte aveva chiesto un difensore jolly adattabile anche sulle fasce - Danilo - e invece ha soltanto perso in sequenza prima Olivera e poi Spina.  

Infortunio Neres, quali partite salterà

Neres, dicevamo, dovrà stare fuori cinque settimane. Giorno più o giorno meno, dipende come sempre dalla reazione individuale alle terapie e poi alla tabella riabilitativa. Andando dritti al punto, salterà la partita di sabato con la Lazio a Roma; la successiva trasferta di Como del 23 febbraio; lo scontro scudetto con l’Inter del 2 marzo al Maradona; Napoli-Fiorentina del 9 marzo e Venezia-Napoli del 16 marzo. A dare una mano, poi, ci penserà la sosta: rettilineo finale e prevedibile rientro a Fuorigrotta contro il Milan il 30 marzo.  

Conte, Okafor è fuori condizione

Il danno tecnico-tattico, nel frattempo, è enorme: Neres è stato un’alternativa straordinaria a Kvara e all’improvviso è diventato titolare senza alternativa. Il Napoli perde la freccia di sinistra che crea superiorità, che sa giocare a destra, che ha rapidità e velocità fuori del comune nello stretto e in campo aperto. Una fonte di assist (6) e qualche gol (2). Quando è in giornata è difficile fermarlo. Il problema nel problema è che il suo sostituto naturale, Okafor, è arrivato fuori condizione (complice un infortunio a metà dicembre): domenica è tornato in campo negli otto minuti finali della sfida con l’Udinese dopo un’assenza prolungata dal 15 dicembre e ora sta ingoiando i tostissimi menù della preparazione di Conte per mettere benzina. Per il momento è escluso che possa partire dal primo minuto: deve prima impadronirsi di uno stato di forma accettabile. Proporsi come variabile in corsa, come riusciva al Milan soprattutto nella stagione precedente, sarebbe già una conquista.  


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