Esperienza da titolo: il Napoli sa come si fa

Sono dieci gli azzurri reduci dallo scudetto del 2023, da Di Lorenzo a Meret fino a Rrahmani e Politano: conoscono la strada che può portare al successo
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Davide Palliggiano
Davide Palliggiano

4 min

Pubblicato il 29.03.2025, 08:17

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Il Napoli punta sul suo dna vincente

Il Napoli, sulla carta, ha un Dna vincente, costruito su basi solide. C’era già nel 2023, ora si è rafforzato con nuovi innesti. L’esperienza di chi ha già vinto può essere la chiave in un finale di stagione dove ogni dettaglio conta, anche una parola in più da parte di chi certe situazioni le ha già vissute e può spiegarle a chi invece è meno abituato. E poi c’è lui, Antonio Conte, l’uomo che ha costruito la sua carriera sull'insaziabile voglia di vincere e sul successo: tre scudetti con la Juventus, uno con il Chelsea, uno con l’Inter. Ha dimostrato di saper modellare squadre e mentalità, e ora ha tra le mani un gruppo che conosce il valore della vittoria, che ha bisogno di una nuova sterzata, di un’iniezione di fiducia per il finale di campionato. 

Napoli e Conte: la mentalità

Vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più. E chi ha già alzato trofei lo sa bene: servono unità, esperienza, fame, tanta fame. Non avrà la rosa profonda dell’Inter, ma ha tutto il resto per sognare in grande. Dieci reduci del 2023 sono ancora qui, pronti a dimostrare che quello scudetto non è stato un caso. I nuovi leader, invece, portano valore, carattere ed esperienza internazionale. E con Conte alla guida la formula per il successo, sulla carta, è già delineata. Tocca solo metterla in pratica, seguire le istruzioni passo dopo passo, usare gli strumenti giusti nelle nove partite che mancano alla fine del campionato. A cominciare da quella con il Milan. Battuto all'andata a San Siro quando c'era ancora Kvaratskhelia, che proprio contro i rossoneri segnò l'ultimo gol con la maglia del Napoli. Era un altro dei reduci dello scudetto, il più brillante, ma è andato via. Sta agli altri dieci dimostrare che il 2023 non è stato un caso.