Conte e la partita che non vivrà: come il tecnico sta preparando il Napoli

Lo scudetto è vicino ma va conquistato: l'allenatore (squalificato contro il Cagliari) chiede alla squadra mentalità, concentrazione e ferocia
Fabio Mandarini

Pubblicato il 20.05.2025, 09:20

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La festa non è qui: c’è solo il calcio da celebrare. Il Napoli ha congelato tutto quello che fa rima con parole e concetti diversi dalla partita con il Cagliari. Non esiste altro nella mente di Antonio Conte, non esiste altro nei piani del club. Orientamento congiunto, orientamento ragionevole dopo i patemi delle ultime giornate e l’incredibile catena di emozioni costruita tra Parma e Milano, il Tardini e San Siro. Inutile girarci intorno: Napoli e il Napoli sono a un passo dallo scudetto e avvertono il sapore del successo e della ciliegina, ma il traguardo va tagliato prima di alzare le braccia al cielo e oltre all’inevitabile piano relativo all’ordine pubblico disegnato da Prefettura e Questura non si andrà fino a nuovo ordine.

 

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Conte squalificato con il Cagliari: come sta preparando il Napoli

Conte e la squadra si sono già tuffati nella preparazione della partita che, con una vittoria, consegnerebbe lo scudetto al Napoli indipendentemente da ciò che accadrà a Como tra l’Inter e il gioiellino di Fabregas. Uno spagnolo cantato sui social a ritmo di Carrà da centinaia di migliaia di tifosi subito dopo la fine della penultima giornata - Pedro, claro, web inondato - ha già dato il suo contributo: ora bisogna consacrare la padronanza del proprio destino riconosciuta sin dai tempi dei latini. E via con le quattro giornate di Conte: da oggi a venerdì, prima di pensare al futuro. Lavoro, mentalità, concentrazione, ferocia: l’ultimo sforzo, l’ultima partita, l’ultima volta. Il clou della stagione, tutto in novanta minuti di pura passione. Da vivere senza il fuoco del signor Antonio. Squalificato, non cancellato: il destino che lui s’è costruito insieme con la squadra dal primo giorno di un lavoro che potrebbe diventare il vero, autentico capolavoro di una carriera già splendida, gli ha tolto l’ultima in panchina. A guidare la squadra, come a Bologna, ci sarà Cristian Stellini, il suo vice. Imbattuto in campionato al posto del boss tra Serie A e Premier: sette vittorie e un pareggio (al Dall’Ara). Conte, di norma, dovrebbe coordinare le operazioni dal dirigibile in cima alla tribuna stampa del Maradona: dovrebbe, certo, ma potrebbe anche scegliere una postazione differente come è già accaduto in passato con altri colleghi. Conta poco. Conta che sarà comunque Conte: vicino o lontano, i suoi sanno come si fa.

Maxi-schermi, 'Zona Azzurra' e bus scoperti: la città pronta per lo scudetto

Nel frattempo, il Comune trucca e veste la città. Venerdì saranno allestiti dei maxi-schermi per consentire la visione della partita contro il Cagliari: a quanto pare posizionati in Piazza del Plebiscito (con palco a coté), Piazza Mercato e Piazza Ciro Esposito a Scampia. Al vaglio anche un piano traffico ad hoc per raggiungerli. Sarà istituita una cosiddetta Zona Azzurra: chiusi alla circolazione il Lungomare e il centro storico con cinque varchi presidiati dagli agenti delle forze dell’ordine. All’interno potranno transitare solo i mezzi autorizzati, mentre tutti gli altri potranno attraversarla a piedi. Un po’ quello che accadde due anni fa. Al vaglio anche la possibilità di organizzare la sfilata della squadra a bordo di due bus scoperti nel caso in cui arrivasse lo scudetto. Probabilmente sabato. E comunque in modo da consentire anche ai convocati delle nazionali di partecipare.

 

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