Festa Conte, il Napoli va con lui nel centenario

Giorni speciali per allenatore e club: oggi Antonio compie 56 anni, mentre domani il Napoli ne fa 99. E insieme il sogno continua
Massimiliano Gallo

Piccola premessa: astenersi scettici sull’astrologia. Che non sarà una scienza esatta, ma non è nemmeno la previsione quotidiana su quel che ti potrà capitare nel corso della giornata. Ed è bene che il Calcio Napoli cerchi un astrologo serio e si faccia preparare un tema natale come si deve. Mai il Napoli è stato tanto nel segno del Leone. Leone è il club che domani primo agosto compirà 99 anni e si avvia alla stagione che condurrà al centesimo anno di vita (sono attese celebrazioni robuste e inclusive col passato). Leone è anche l’allenatore che proprio oggi compie 56 anni. Auguri quindi ad Antonio Conte primo allenatore del segno del Leone dell’era De Laurentiis. Ai diffidenti suggeriamo di farsi consigliare qualche aneddoto sul barone Liedholm e il suo rapporto con l’astrologia e il “mago”, alias Mario Maggi l’uomo senza il quale Liedholm quasi non muoveva un passo.  

Conte, il Napoli è il favorito per la prossima stagione

Auguri ad Antonio Conte. Per il compleanno ma anche per la stagione che verrà. Gli serviranno. E tanto. I suoi detrattori (non proprio pochissimi) lo hanno sempre accusato di furbizia, di andare a cercarsi situazio ni apparentemente complesse, di cui lui sapientemente ingigantiva i problemi per poi definire veri e propri miracoli le vittorie. L’ultimo esempio è proprio il Napoli. Ma è accaduto al Chelsea, all’Inter, meno alla Juventus dove effettivamente nessuno avrebbe scommesso sul suo successo al primo anno. Adesso, però, le cose sono cambiate. Conte ha sì vinto uno scudetto che solo lui avrebbe potuto vincere. Ma questo è il passato. Ora tutta l’Italia si sta divertendo a cucire addosso a lui e al Napoli l’abito di super favorito. Persino il festeggiato, nella conferenza di Dimaro, non è riuscito a districarsi e ha accettato il ruolo di favorito tra favoriti. È impossibile sottrarsi quando hai De Bruyne in squadra e una campagna acquisti che spicca il triplo visto che va raffrontata col passo da tartaruga delle altre.  


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Conte concentrato: serve il lavoro per vincere ancora

Eppure Conte ha perfettamente ragione quando dice: «amma fatica’ chhiù assaje». Le squadre non sono il risultato di addizioni matematiche. Sono l’effetto di lavoro, di cura dei dettagli e, perché no, di alchimie magiche. Ciascuna squadra vincente deve trovare un proprio equilibrio, altrimenti l’ingranaggio non funziona. Puoi avere anche undici fuoriclasse. Al Real Madrid, lo scorso anno, è bastato togliere Kroos e mettere Mbappé per far saltare tutto. E mentre la propaganda strombazza che il Napoli è super favorito, lui, Antonio Conte, queste cose le sa benissimo.  

Napoli, questo è un lavoro per Conte

Le aspettative sono altissime. Da parte dell’ambiente e da parte del presidente che proprio in vista del centenario si aspetta fuochi d’artificio italiani ed europei. È un lavoro per spalle larghe, larghissime, come sono quelle del tecnico che a Napoli a livello ambientale ha vissuto una stagione più complicata di quanto raccontato. Negli occhi è rimasta solo l’immagine del bus scoperto e della città che lo acclamava. Il resto lui lo ricorda fin troppo bene. Potremmo sintetizzarlo in una sua frase in risposta all’ennesima domanda sulle vittorie sofferte e il gioco poco spettacolare: «Stiamo raschiando il fondo del barile, se non volete nemmeno soffrire io mi arrendo con questa piazza». Ma quest’anno il barile è bello grande e le aspettative ancora di più. Parafrasando Clark Kent mentre si toglieva i panni dell’impacciato giornalista e indossava la tuta del supereroe, «questo è un lavoro per Antonio Conte». Auguri mister, lei sa che ne avrà bisogno. 


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Piccola premessa: astenersi scettici sull’astrologia. Che non sarà una scienza esatta, ma non è nemmeno la previsione quotidiana su quel che ti potrà capitare nel corso della giornata. Ed è bene che il Calcio Napoli cerchi un astrologo serio e si faccia preparare un tema natale come si deve. Mai il Napoli è stato tanto nel segno del Leone. Leone è il club che domani primo agosto compirà 99 anni e si avvia alla stagione che condurrà al centesimo anno di vita (sono attese celebrazioni robuste e inclusive col passato). Leone è anche l’allenatore che proprio oggi compie 56 anni. Auguri quindi ad Antonio Conte primo allenatore del segno del Leone dell’era De Laurentiis. Ai diffidenti suggeriamo di farsi consigliare qualche aneddoto sul barone Liedholm e il suo rapporto con l’astrologia e il “mago”, alias Mario Maggi l’uomo senza il quale Liedholm quasi non muoveva un passo.  

Conte, il Napoli è il favorito per la prossima stagione

Auguri ad Antonio Conte. Per il compleanno ma anche per la stagione che verrà. Gli serviranno. E tanto. I suoi detrattori (non proprio pochissimi) lo hanno sempre accusato di furbizia, di andare a cercarsi situazio ni apparentemente complesse, di cui lui sapientemente ingigantiva i problemi per poi definire veri e propri miracoli le vittorie. L’ultimo esempio è proprio il Napoli. Ma è accaduto al Chelsea, all’Inter, meno alla Juventus dove effettivamente nessuno avrebbe scommesso sul suo successo al primo anno. Adesso, però, le cose sono cambiate. Conte ha sì vinto uno scudetto che solo lui avrebbe potuto vincere. Ma questo è il passato. Ora tutta l’Italia si sta divertendo a cucire addosso a lui e al Napoli l’abito di super favorito. Persino il festeggiato, nella conferenza di Dimaro, non è riuscito a districarsi e ha accettato il ruolo di favorito tra favoriti. È impossibile sottrarsi quando hai De Bruyne in squadra e una campagna acquisti che spicca il triplo visto che va raffrontata col passo da tartaruga delle altre.  


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