Napoli, attesa Lukaku: Anema e Core Lucca è pronto

Nelle prossime ore si capirà l’entità dell’infortunio di Big Rom ma Conte ha già l’alternativa 
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Davide Palliggiano
Davide Palliggiano

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Pubblicato il 17.08.2025, 09:13

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NAPOLI - L’entità dell’infortunio si conoscerà a breve. Probabilmente già nella serata di oggi o al massimo domani, quando Romelu Lukaku farà gli accertamenti per quel risentimento alla coscia sinistra accusato nell’ultima amichevole del ritiro di Castel di Sangro contro l’Olympiacos. Un infortunio beffardo, spietato, arrivato alla mezz’ora, un attimo dopo aver calciato dal limite dell’area greca. Per Big Rom l’esordio in campionato è soltanto rimandato: ha svolto tutta la preparazione, ritrovando brillantezza e feeling con il gol, ma s’è fermato proprio sul più bello, con la stagione alle porte e uno scudetto sul petto da cominciare a difendere con tutte le forze. Dopo 48 ore di riposo, come previsto in casi simili, si sottoporrà agli accertamenti al Pineta Grande, che chiariranno i tempi di recupero e quantificheranno più o meno le partite in cui Antonio Conte dovrà fare a meno del suo numero 9, dell’uomo che con il suo gol al Cagliari ha chiuso il discorso scudetto.

Napoli, tocca a Lucca

Un discorso che non potrà riaprire sabato contro il Sassuolo, per l’esordio degli azzurri in campionato al Mapei Stadium. Toccherà a Lorenzo Lucca guidare l’attacco, fare le veci del belga e provare a confermare quanto di buono ha fatto vedere tra i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro. Il gigante piemontese è arrivato con umiltà, pronto a imparare ma anche a dimostrare di che pasta è fatto e – perché no – conquistarsi un posto fisso in Nazionale, magari pure per il Mondiale. Un passo alla volta, cominciando dal neopromosso Sassuolo. Per il momento, di passi concreti ne ha già fatti quattro, sfruttando al meglio le occasioni che Conte gli ha concesso nelle amichevoli estive: ha rotto il ghiaccio con un piatto destro su assist di Politano contro il Brest, s'è procurato e ha trasformato un calcio di rigore contro il Catanzaro, ha fatto centro con un colpo di testa al Sorrento su cross di Spinazzola (senza neanche aver bisogno di saltare) e, infine, ha segnato il suo quarto gol del precampionato con una spaccata da opportunista contro l’Olympiacos. Insomma, Lorenzo ha già mostrato gran parte del suo repertorio: agilità, fisico, senso del gol e freddezza sotto porta. Quattro reti utili a sciogliersi, a guadagnarsi la fiducia dello spogliatoio e a entrare negli schemi di Conte, ascoltando ogni indicazione e assimilando i consigli di Lukaku, aggiungendo nuove soluzioni a quelle già mostrate all’Udinese. L’obiettivo è farsi trovare pronto, senza paura di avere addosso il peso dell’attacco campione d’Italia.