Hamsik e il retroscena su Milan e Juve ai tempi del Napoli: "Allegri mi voleva. Conte è il grande..."
Marek Hamsik resterà per sempre nella storia del Napoli: 520 presenze, 121 gol e 105 assist con la maglia degli azzurri. Poi le due Coppe Italia e la Supercoppa Italiana. Ha vissuto tutta la rinascita del club fino al ritorno ai vertici del calcio italiano. Eppure nel 2011 era vicino a lasciare la squadra, come ha raccontato lui stesso ai microfoni di Milan News. "Ero molto vicino al trasferimento al Milan", ha affermato. Al Milan in panchina c'era Allegri e in campo tanti campioni, da Ibrahimovic a Nesta e Gattuso: "Mister Allegri mi voleva sia in rossonero che alla Juventus. Ma alla fine non se n'è fatto niente. Rimpianti? Sono contento di come sia andata. Ho fatto 12 anni meravigliosi con il Napoli. Nessun rimpianto anche se a quei tempi il Milan era veramente forte".
Hamsik: "Napoli è la mia seconda casa"
Alla domanda se si sente un po' napoletano risponde: "No, io lo sono [ride, ndr]. È la mia seconda casa e fa parte di me. E io faccio parte del Napoli". Dopo anni in cui Hamsik da giocatore ha dovuto affrontare il dominio totale della Juventus in campionato, ora la squadra di Antonio Conte ha la possibilità di aprire un ciclo importante da protagonista assoluta del calcio italiano. E sullo scudetto Hamsik si sbilancia: "Io per la prima volta in questi anni vedo il Napoli come la grande favorita per lo scudetto".