Perché Neres solo mezzora in campo, la spiegazione del vice di Conte: "Mentre giocava ha sentito..."
NAPOLI - È Cristian Stellini, vice di Antonio Conte, a presentarsi davanti ai cronisti per il Napoli dopo il pareggio senza reti tra le mura amiche del 'Maradona' contro il Parma nel recupero della 16ª giornata di Serie A, match che era stato rinviato per gli impegni di Supercoppa (che lo stesso Napoli ha poi vinto a Riad) e che il tecnico azzurro ha seguito dalla tribuna perché squalificato.
Napoli, dopo il pari con il Parma parla Stellini
Questa l'analisi della partita, in cui i campioni d'Italia si sono visti annullare per fuorigioco il gol segnato da McTominay nel primo tempo e poi non sono riusciti a sfondare neanche nella ripresa: "Ci è mancata un pizzico di fortuna, perché gli episodi in area sono stati tanti e non ci è mai capitato il rimbalzo giusto - ha detto Stellini ai microfoni di 'Dazn' -. Nel primo tempo ci è mancata un po' di qualità e di velocità nei passaggi per arrivare al cross contro un Parma che si è difeso bene. E ci è mancato anche un pizzico di energia, perché quando giocano sempre gli stessi tante partite ravvicinate può mancare un po' di lucidità e a livello mentale è anche difficile preparare le partite". Il vice di Conte spiega poi la strada che lo staff tecnico intende percorrere per ritrovare slancio dopo il terzo pareggio consecutivo in campionato (seguito a quelli con il Verona e contro l'Inter a San Siro): "Ora bisogna restare lucidi e lavorare sulla testa e sul fisico dei calciatori, che nelle difficoltà stanno dando tutto quello che hanno. Dobbiamo far sì che la squadra resti unita e compatta, perché ci sono ancora tante gar da affrontare".
La spiegazione del vice di Conte sulla sostituzione di Neres
Una spiegazione poi sul cambio di Neres, reduce da una distorsione alla caviglia e sostituito al 90' da Lucca dopo che era stato fatto entrare al 58' al posto di Lang: "Aveva dato disponibilità a giocare uno spezzone di gara ma poi, una volta in campo, con i cambi di direzione e il ritmo della partita ha riavvertito dolore e sentito di non essere al meglio, così abbiamo fatto un altro cambio". Così invece sui tempi previsti per il rientro del lungodegente Anguissa: "Non ci sono tempi precisi - ha sottolineato Stellini - perché c'è stato un intoppo nel recupero e comunque, una volta recuperato, avrà bisogno di tempo per tornare in condizione e rientrare nelle rotazioni".
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