Lang senza peli sulla lingua su Conte e l'addio al Napoli: "Pensate che sia colpa mia, un giorno si saprà tutto..."

L'ex azzurro, oggi al Galatasaray, non risparmia qualche frecciata al suo ex allenatore
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Pubblicato il 04.02.2026, 10:28

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Senza peli sulla lingua, dritto al punto, facendo nomi e cognomi. Noa Lang, oggi al Galatasaray, ha parlato così della sua esperienza di sei mesi al Napoli, terminata anzitempo, in un'intervista ai microfoni di De Voetbalkantine su ESPN: "Non sono uno che vuole andarsene già dopo sei mesi. Nove persone su dieci all’interno del club non volevano nemmeno che me ne andassi. Mi trovavo bene nel gruppo e mi allenavo duramente ogni giorno", ha dichiarato.

Lang: "Con Conte non è scattata la scintilla"

Lang con il Napoli ha collezionato 27 presenze totali, di cui poche dal 1', segnando 1 gol e fornendo 2 assist. "Nei minuti che ho giocato si è parlato male di me nei media, ma io non ero d’accordo. Giocavo bene per lo stile di gioco che adottavamo, il mio rendimento doveva però aumentare. Non è scattata la scintilla con Antonio Conte. Devi anche essere trattato onestamente e non avevo affatto quella sensazione. All’inizio sentivo di voler lottare per il mio posto al Napoli, ma c’è anche un Mondiale in arrivo in estate, quindi la mia scelta ha a che fare anche con quello", ha spiegato.

Lang: "Un giorno si saprà tutto"

Infine, Lang ha ammesso: "Sono un ragazzo che ha bisogno di apprezzamento e lo so di me stesso. Se poi non lo ricevi affatto da una determinata persona... Come posso dirlo in modo normale… non è andata bene con l’allenatore, lasciamo perdere. So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto".