McTominay in dubbio contro l’Atalanta: come sta, il provino e i dubbi di Conte
McTominay si avvia a saltare la terza partita consecutiva: il fastidio al tendine continua a condizionarlo ed è probabile che oggi Conte decida di non farlo neanche partire per Bergamo se in occasione del provino decisivo in programma a margine della rifinitura non arriveranno risposte convincenti. E così, con Gilmour appena rientrato e difficilmente impiegabile dall’inizio per l’autonomia limitata, dovrebbe essere ancora Elmas a giocare a centrocampo al fianco di Lobotka contro l’Atalanta.
La missione
Le indicazioni saranno più concrete oggi, alla vigilia del decollo del gruppo per Orio al Serio, a cominciare dalla presenza di McT a bordo dell’aereo che porterà la squadra in Lombardia per la prima di due trasferte consecutive: la prossima un po’ più in là, a Verona, tra una settimana. A suo tempo. Le condizioni di Scott, fermo dal secondo tempo di Marassi per la riacutizzazione dell’infiammazione del tendine del gluteo che lo sta assillando da un po’, tengono il Napoli con il fiato sospeso: lui è l’epicentro del gioco, un totem del sistema, uno dei pochi in grado di fare seriamente la differenza nelle due fasi. Un valore aggiunto sotto ogni punto di vista, dall’impatto atletico a quello tecnico-tattico. Un uomo gol, un assaltatore che insieme con Lobo s’è caricato sulle spalle tutti i problemi del mondo del centrocampo sin dall’uscita di scena di Billy e Anguissa, fuori causa dopo la trasferta di Bologna del 9 novembre. McTominay, dicevamo, ha già saltato le partite di Coppa Italia contro il Como e la successiva di campionato con la Roma, e ora si avvia a salutare la terza; la quarta in totale di una stagione giocata a perdifiato, dopo il forfait di ottobre a Torino contro il Toro per un problema a un piede. Oggi proverà, l’ultimo test della speranza è immancabile, ma se alla fine le sensazioni saranno confermate, da domani partirà un’altra missione: provare il recupero per la sfida con l’Hellas.
I nodi da sciogliere per Conte
Per il resto, dubbi e nodi da sciogliere non mancano sul tavolo di Conte: fuori Rrahmani, infortunato contro la Roma, e dentro Juan Jesus dopo il turno di squalifica insieme con Beukema e Buongiorno nel tris di marcatori centrali. Da capire la composizione delle fasce, considerando che anche Spinazzola contro la Roma s’è fermato (in tempo) chiedendo la sostituzione: le sue condizioni non preoccupano, ma è lecito riflettere e valutare anche alla luce di un parco di sinistra molto ampio che oltre a Spina contempla anche Olivera e Gutierrez. Punto interrogativo anche a destra, dove potrebbe rivedersi Politano nella posizione che anche Conte ha dichiarato di preferire per lui: Matteo è in ballottaggio con Mazzocchi. In attacco, chance per il tandem Alisson-Vergara dall’inizio alle spalle del grande ex di giornata, Hojlund. Per Rasmus sarà il primo ritorno a Bergamo dopo la cessione allo United nell’estate 2023 e in generale la seconda sfida con l’Atalanta dopo quella dell’andata al Maradona.
