Napoli, Hojlund insegue due record: i numeri sono pazzeschi
Di questo passo potrebbe anche discutere una tesi di laurea sul tema sempre caldo e attuale dell’intasamento dei calendari e del numero eccessivo di partite ravvicinate che i calciatori delle squadre impegnate anche nelle competizioni internazionali devono fronteggiare, ma per il momento si accontenta dei voti alti: Rasmus Hojlund, capocannoniere del Napoli in Italia e in tutte le competizioni, insegue un 30 e un 10 in pagella. Ovvero: oggi contro il Torino punta al nuovo record personale di gol in Serie A (10, è a 9) e alla doppia cifra in uno dei cinque tornei top d’Europa per la seconda volta in carriera dopo quella con lo United nella stagione 2023-2024; e per finire, in occasione della trentesima partita consecutiva dal 28 ottobre, potrebbe diventare il primatista di minuti della squadra sia in campionato sia in assoluto. Un centravanti robot.
Hojlund, il centravanti robot del Napoli
Hojlund ha cominciato la sua cavalcata il 28 ottobre a Lecce: entrò in corsa dopo aver saltato proprio la sfida dell’andata con il Toro, la trasferta di Champions a Eindhoven con il Psv e lo scontro diretto con l’Inter al Maradona, e dall’epoca non si è più fermato. Numeri: 28 partite con il Napoli, di cui 26 dal primo minuto e le ultime 10 in Serie A dall’inizio alla fine, e una con la nazionale danese. Al momento, considerando esclusivamente il club, è secondo per minuti in totale: 2.786 alle spalle di McT (2.846). E terzo in campionato: 1.921 dietro Di Lorenzo (2.010) e ancora Scott (1.938). Già oggi, insomma, potrebbe balzare in testa a entrambe le classifiche di squadra considerando l’assenza dei due compagni.
Caccia alla doppia cifra con Lukaku alleato
Minuti e fatiche a parte, impagabili alla luce del recente rientro di Lukaku e dell’impiego molto limitato di Lucca fino alla cessione, Hojlund è la fonte di gol più prolifica del Napoli: 13 in totale, considerando anche le coppe, e 9 in campionato. A Verona, sei giorni fa, ha eguagliato il suo primato in Serie A, e ciò significa che oggi contro il Toro proverà a migliorare se stesso, centrando la doppia cifra per la seconda volta in carriera tra i big, dopo la prima in Premier, all’esordio con il Manchester United. Parallelamente, intravede anche il record complessivo, stagionale: 16 reti, tra Premier e coppe varie, firmato ancora con lo United nel 2023-2024. È a tre passi, vicino. Per la cronaca, contro il Torino proverà a infrangere anche un altro muro: non è mai riuscito a segnare in due partite consecutive di campionato da quando gioca nel Napoli, cosa riuscita per due volte ai tempi dell’Atalanta, nel 2022-2023 (gol contro Spezia, Bologna e Salernitana; gol contro Lazio e Lecce). Dalla sua ha un alleato in più: Lukaku. Al Bentegodi, la formula dei due centravanti varata nel finale per 23 minuti - come mai prima - ha funzionato: entrambi a segno. E Rasmus, lo ha detto e ripetuto, non vede l’ora di giocare al fianco di Rom.
