Nessuno in campo quanto Hojlund, il Maradona aspetta: il gol manca da tre mesi
Che rumore fa il Maradona dopo un suo gol: vuole riprovare quell'emozione, Rasmus Hojlund, che ha segnato l'ultima rete a Fuorigrotta il 28 gennaio in Champions contro il Chelsea. Non è un digiuno eccessivo, però fa notizia quello in campionato. L'ultima rete in casa in A, per lui, è datata 7 dicembre. Doppietta alla Juventus di Spalletti con vittoria in rimonta. Da allora, sempre gol in trasferta. Hanno lo stesso valore ma nella percezione del giocatore segnare in casa è un obiettivo intimo che intende riconquistare quanto prima. Domani ci riproverà contro il Lecce, squadra alla quale aveva già segnato ai tempi dell'Atalanta.
Il primato
Rasmus si prenota per un'esultanza tra amici, in casa, e intanto da qualche settimana si gode il suo nuovo primato oltre a quello di goleador: con 2868 minuti in campo, infatti, è primo nella speciale classifica dei più impiegati in stagione da Conte. Nessuno come lui. Con il Torino ha sorpassato McTominay, fermo da cinque partite e ora secondo. Un bel vanto per un giocatore arrivato all'improvviso a fine mercato dopo l'infortunio di Lukaku. Dallo United, dove giocava poco, al Napoli, dov'è protagonista, dove ha ritrovato il sorriso e dove è diventato un riferimento per Conte e per i compagni. I gol hanno inciso, ovviamente. Al momento, con l'ultima rete contro l'Hellas, Hojlund è a quota 13 stagionali, di cui 9 in campionato: eguagliato il primato in A nella stagione 2022-2023 quando giovanissimo s'impose a Bergamo. Nel mirino, adesso, i 16 gol al primo anno di United, stagione 2023-2024. Ne mancano quattro per fissare un nuovo record. Un traguardo alla portata con ancora dieci partite a disposizione per provarci.
