Manna: "Napoli, il futuro è con Conte e McTominay". Poi le critiche al Var e parla del riscatto di Hojlund
Da McTominay alla stagione in ripresa del Napoli nonostante tutti gli infortuni, fino alle difficoltà del Var, gli acquisti di gennaio e il riscatto già programmato di qualche giocatore. Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, si esprime a ruota libera tra i microfoni di Sportmediaset e quelli di Sky Sport. Ecco tutti i temi trattati dal ds azzurro.
Manna su Conte e McTominay: "Lavoriamo sul futuro del Napoli"
"È normale che stiamo già progettando la prossima stagione con Conte - le parole di Manna ai microfoni di Sportmediaset -. Si pianifica sempre, ci si conosce da due anni, il lavoro che è stato fatto è incredibile e positivo. In altre circostanze non saremmo terzi in classifica e non avremmo vinto una Supercoppa, staremmo parlando di altro, quindi con tranquillità e serenità guardiamo al futuro. McTominay? Un calciatore importante che è contento di stare a Napoli, penso che lo dimostri quando gioca e quando vive la città. Ha ancora due anni di contratto, abbiamo un rapporto estremamente chiaro e franco con lui. Stiamo parlando, non è un argomento attuale. Sappiamo l’importanza di Scott, a oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria. Alisson Santos? E' stato un impatto positivo perché è un ragazzo di grande umiltà, energia e disponibilità al lavoro. Per quanto riguarda il riscatto c’è un diritto che è già definito quindi non c’è bisogno di fare nulla".
Manna e l'obiettivo Champions: "Dobbiamo ricordarci che..."
Dopo la conquista della Supercoppa, l'obiettivo da centrare è la qualificazione in Champions League che, secondo Manna, renderebbe la stagione "Estremamente positiva. Dobbiamo ricordare che in due anni abbiamo vinto uno scudetto inaspettato e poi la Supercoppa in modo netto e meritato. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di centrare le posizioni di Champions League, poi è chiaro durante il campionato la crescita della rosa e il lavoro ti possono portare anche ad ambire a qualcosa di più. Quest’anno non è stato possibile perché c’è stato un susseguirsi di infortuni lunghi che ci hanno condizionato l’andamento anche se non dobbiamo dimenticare comunque che il Napoli è sempre stato primo o secondo quando aveva tutti, poi terzo. C’è stata una costanza da parte della squadra".