Conte e l’obiettivo contro il Parma: vuole la sesta vittoria di fila e conta i Fab Four
La vera, grande novità della partita in programma domani alle 15 al Tardini dovrebbe essere Hojlund: esiste un Napoli senza e un Napoli con Rasmus, questo è certo. Se anche la rifinitura di oggi confermerà le buone impressioni carpite ieri sulle condizioni del centravanti, allora contro il Parma si rivedrà dal centrocampo in su più o meno la squadra lanciata dal primo minuto a Cagliari. All’incirca, sì: all’Unipol Domus, infatti, c’era Gilmour con Lobotka mentre stavolta toccherà ai Fab Four ispirare Hojlund. Di nuovo tutti insieme e come Conte avrebbe già voluto alla vigilia della sfida con il Milan, prima che il virus influenzale mettesse il Ras fuori gioco. Saranno loro, l’anima della caccia alla sesta vittoria consecutiva che avvicinerebbe ancor di più la qualificazione aritmetica alla prossima edizione di Champions. E che aumenterebbe inevitabilmente la pressione sull’Inter, di scena sempre domani sul lago contro il Como ma alle 20.45.
Napoli, Hojlund titolare insieme ai Fab Four
DUE PIÙ DUE. Hojlund e non Giovane, dunque, al centro dell’attacco: oggi, in occasione dell’ultimo allenamento in agenda al centro sportivo di Castel Volturno, prove finali e partenza. Ieri era notevole la fiducia di ritrovare subito il centravanti, ma è ovvio che la rifinitura offrirà la possibilità di trovare conferme definitive. Per il resto, McTominay e De Bruyne agiranno ancora alle spalle della punta, da trequartisti, Kevin a destra e McT a sinistra. In mediana, invece, Anguissa e Lobotka: due più due, una coppia più dietro e l’altra più avanti, l’evoluzione dei Fab.
Le scelte di Antonio Conte
LE SCELTE. In difesa, Conte si avvia a confermare in blocco il tris di marcatori centrali mancini: Juan Jesus, Buongiorno, Olivera. Con Milinkovic-Savic favorito su Meret in porta. Politano, l’uomo che ha risolto la partita con il Milan con il gol della vittoria e del sorpasso, in vantaggio su Gutierrez a destra, mentre a sinistra dovrebbe toccare ancora a Spinazzola. Alisson, l’altra mossa decisiva nella notte del Diavolo, dovrebbe partire ancora dalla panchina, pronto a entrare in corsa e a spaccare la partita con l’imprevedibilità e i cambi di passo in dote.
Gli indisponibili
E DOMANI. Ancora fuori causa Di Lorenzo, Rrahmani, Lukaku, Neres e Vergara. Il primo con possibilità concrete di rientro è Rrahmani: è uscito di scena contro la Roma, per un problema muscolare accusato nel secondo tempo, e potrebbe rivedersi contro la Lazio sabato prossimo al Maradona. Nessuna certezza, comunque: le condizioni del leader della difesa saranno valutate quotidianamente al rientro in campo dopo la trasferta a Parma. A seguire, toccherà a Di Lorenzo: il capitano, reduce dall’intervento al piede sinistro eseguito a inizio febbraio, approfittando dello stop forzato per la distorsione al ginocchio sinistro rimediata contro la Fiorentina, è in rampa a fine mese. Neres e Vergara, invece, dovrebbero rivedersi a maggio. Attesa per il rientro di Lukaku dal Belgio, la prossima settimana. Soprattutto per il faccia a faccia con la società e Conte.
