Di Bello promosso, non c’è rigore su Buongiorno

La moviola di Parma-Napoli: 6,5 per il direttore di gara, 6 per Abisso al Var
Edmondo Pinna
2 min
Sarà il nostro VAR ai Mondiali (è nella squadra con Mariani), ieri ha diretto la sua 187ª partita in serie A, l’11ª della stagione. Solo qualche sbavatura veniale, sugli episodi cruciali Di Bello ha sempre visto giusto. L’ha chiusa con appena 12 falli e un solo cartellino giallo.  

Niente rigore su Buongiorno

Due tocchi con il braccio /mano, entrambi giudicati bene dall’arbitro di Brindisi: cross di De Bruyne, il pallone sfila dietro Bernabé che sta cercando di togliersi dalla traiettoria il contatto c’è ma non è punibile. Braccio (il sinistro) molto largo di Buongiorno, Di Bello sceglie di non fischiare, ha ragione lui: prima ancora di verificare che è un pallone inaspettato, toccato da distanza ravvicinata, e il movimento è congruo, lo stesso arriva da un compagno, Spinazzola, che tocca con il destro.

 

Trattenute reciproche in area del Parma fra Troilo e Hojlund, i due finiscono a terra, non ci sono infrazioni. Prima, Circati aveva toccato con la pancia un tiro di De Bruyne, si era comunque fuori area. Nessuna infrazione sulla rete di Circati: sul rinvio di Suzuki, Elphege salta in posizione regolare e senza commettere fallo, il pallone finisce a Strefezza che è tenuto in gioco da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera. Fa bene ad avallare tutte le scelte del campo. 

 


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