Le mosse del Napoli sul mercato: cosa succederà con Allegri. Spuntano i primi nomi
Il Napoli e Massimiliano Allegri si vedranno presto per fare il punto della situazione sulla squadra e sul mercato. Gli ultimi giorni sono stati troppo concitati e pieni di incertezze, non ci sono stati né il tempo né il modo per dedicarsi in maniera approfondita alla definizione degli scenari estivi, ma il ds Manna ha già cominciato da tempo ad analizzare la rosa e a selezionare elementi interessanti. Quando Conte ha comunicato la sua intenzione di interrompere il percorso, pur non avendo ancora scelto il successore, il club è stato costretto ad anticipare i tempi. La certezza, comunque, è che non sarà un’estate rivoluzionaria, piena di acquisti e cessioni: la base è solida, ci sono valori veri e uomini da valutare o rilanciare dopo gli investimenti di un’estate fa: ogni riferimento a Lucca e Lang è inevitabile. Allegri e il suo staff - da Landucci e Dolcetti a Corradi -, avranno da oggi tutto l’agio del mondo da dedicare a quella che presto diventerà anche ufficialmente la loro nuova squadra: sotto osservazione ogni reparto, dalla difesa all’attacco.
La difesa per Allegri
Il Napoli acquisterà un terzino destro da affiancare a Di Lorenzo, il capitano che da Ancelotti in poi ha avuto la possibilità di lavorare con alcuni dei migliori interpreti del nostro calcio recente - da Spalletti a Conte - e che ora completerà il cerchio con Max. Manna ha messo da tempo nei radar Anan Khalaili, 21 anni, esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise che ha appena conquistato titolo e Coppa del Belgio. È un’opportunità, un volto da tenere in grande considerazione, ma è chiaro che Allegri avrà un peso decisivo sulle riflessioni e nelle scelte. In Olanda dicono che il club starebbe seguendo da un po’ il portiere della nazionale ceca, Matej Kovar, 24 anni, fresco vincitore dell’Eredivisie con il Psv Eindhoven ma di proprietà del Bayer Leverkusen. Per la cronaca: era in campo nel 6-2 in Champions. Sono idee, pensieri internazionali. Mentre è un profilo italiano, nel senso che alle spalle ha già quattro stagioni in Serie A, Mario Gila, 25 anni, centrale catalano della Lazio. Vale 25 milioni e piace a tanti, Milan e Inter compresi. Rafa Marin, però, potrebbe restare dopo la stagione in prestito al Villarreal.
Napoli, il nodo Anguissa
A centrocampo è tutto legato al futuro di Anguissa: è questo il nodo. Frank non ha rinnovato ma il suo contratto si è automaticamente allungato fino al 2027 (il Napoli ha esercitato l’opzione unilaterale): c’è la sua firma in calce al terzo e al quarto scudetto e alla Supercoppa italiana, nonostante i problemi fisici che hanno condizionato l’ultima stagione, e certe valutazioni condivise sono necessarie. Fino a poco fa era netta l’impressione di una separazione, ma si vedrà. E quando si parla di centrocampisti e c’è Allegri è quasi scontato pensare al rapporto con Adrien Rabiot: è uno dei suoi giocatori totem. Sia chiaro, è soltanto una suggestione legata al passato con la Juve e il Milan, ha 31 anni e un contratto fino al 2028 con il Diavolo. Concretamente parlando, invece, dopo il riscatto obbligatorio di Hojlund sarà esercitato il diritto di acquisto di Alisson dallo Sporting Lisbona (16,5 milioni). Oltre a quelle di Lucca e Lang, restano da valutare le posizioni di Lukaku, Olivera e Mazzocchi.
