Napoli e McTominay, un rinnovo “mondiale” fino al 2030: la trattativa va avanti anche dagli Stati Uniti
Il Napoli e Scott McTominay continuano a trattare il rinnovo: non li ferma il Mondiale e neanche l’Oceano. Dopo i contatti diretti andati in scena fino a maggio, il ds Manna e l’agente del giocatore Colin Murdock non hanno mai smesso di affrontare la questione, provando parallelamente a limare gli spigoli e gli ostacoli classici di ogni negoziato. Sul tavolo c’è un contratto fino al 2030, due anni in più rispetto alla scadenza attuale, con tanto di ritocco dell’ingaggio, ma per il momento manca la quadra definitiva. Non è ancora stata trovata l’intesa, permane un po’ di distanza sotto il profilo dello stipendio annuale, ma nell’aria si respira l’ottimismo giusto: la possibilità di raggiungerla è concreta. E lo è sia perché McTominay è considerato un pilastro della squadra, è stato così per Conte e lo è anche per Allegri, sia perché il calciatore vive benissimo a Napoli e ama il Napoli.
La durata
Qualche settimana fa, a ridosso della fine del campionato, Scott e il ds Manna hanno cenato insieme in centro, nel ristorante in cui un anno prima era stato suggellato il patto della ripartenza post scudetto con Conte: segno tangibile della voglia di arrivare a un accordo. Mister Murdock, tra l’altro, da febbraio in poi è stato in città almeno un paio di volte per incontrare il direttore sportivo e discutere dei termini del rinnovo. Della bozza, del progetto di proseguire insieme e anzi di rafforzare il rapporto, rendendolo più solido e più duraturo nel tempo. Dicevamo: il contratto attuale di McTominay, acquistato nell’estate 2024 dal Manchester United per 30 milioni di euro (o giù di lì), scadrà nel 2028, mentre quello nuovo prevede un prolungamento biennale. Fino al 2030. In ballo potrebbe anche esserci l’inserimento di un’opzione fino al 2031, ma questo non è considerato un aspetto sostanziale: è una possibilità, un elemento ulteriore.
Cosa manca
Per chiudere l’accordo, più che altro, è necessario azzerare l’ultima distanza sull’ingaggio: bisogna far collimare domanda e offerta, compiendo i passi necessari a trovare la totale soddisfazione reciproca. McTominay e il Napoli, finora, hanno vissuto grandi soddisfazioni insieme: la conquista dello scudetto nella stagione 2024-2025, quella dell’esordio conclusa da Mvp del campionato italiano, e poi la Supercoppa Italiana a dicembre 2025, dopo un percorso netto a Riyadh. McT è stato uno degli insostituibili di Conte e di questo passo si avvia a diventare fondamentale anche per Allegri: 80 le partite collezionate in due stagioni tra Serie A, Champions, Coppa Italia e Supercoppa; 27 i gol, 13 all’esordio e 14 nell’annata appena conclusa. Suo nuovo record personale: non aveva mai segnato così tanto.
La vita
A Napoli ha trovato una dimensione definitiva da leader e sotto il profilo ambientale s’è perfettamente integrato: vive bene, la sua compagna e la sua famiglia amano Napoli, ha una bella casa in un parco di lusso non lontano dal centro sportivo e lo sguardo giustamente rivolto al futuro. In questo momento è interamente - e ovviamente - concentrato sul Mondiale con la Scozia, il primo della sua carriera a 29 anni, ma il suo agente lavora nell’ombra con Manna. E tanto basta: la volontà collettiva è chiudere al più presto. Magari anche al rientro dagli States.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
