Napoli, Gila aspetta e ci sono due alternative a destra. Ma prima Manna deve vendere
Napoli - C’è accordo con il giocatore, contratto di cinque anni, intesa sull’ingaggio, poco altro da dirsi. Ma il diktat che arriva dal club, cedere prima di acquistare, obbliga ad attente riflessioni. Anan Khalaili resta nel mirino, è il primo nome per rinforzarsi a destra, però il Napoli ha una rosa ampia e prima dovrà uscire qualcuno. Almeno, ad oggi, è questa l’indicazione, la linea da seguire. In futuro chissà. Anche perché il mercato, che è appena cominciato, ha traiettorie imprevedibili e tutto cambia in poco tempo.
Il primo obiettivo del Napoli
L’esterno dell’Union Saint-Gilloise è stato individuato da mesi dal ds Manna, che ne ha parlato - elogiandolo - anche da Rimini, lunedì sera, nel giorno d’apertura del calciomercato. Ma Manna ha anche ricordato che il Napoli ha già due esterni a destra e dunque, al momento, non c’è posto per Khalaili. I due esterni sono Di Lorenzo e Mazzocchi. Quest’ultimo è in uscita, occhio alla tempistica. Potrebbe essere determinante. Intanto, però, il Napoli non perderà di vista il giocatore e continuerà a trattare con il club belga, sperando di concludere l’affare pur accettando il rischio della concorrenza chiamata Inter.
Distanza per Khalaili
La trattativa tra i due club, tra il Napoli e l’Union Saint-Gilloise, era ben avviata, almeno nei dialoghi. Domanda e offerta camminavano insieme per avvicinarsi. L’accordo non è lontanissimo ma neppure vicino. Ballavano una decina di milioni. Quindici l’offerta del Napoli, bassa secondo l’Union. Anche perché il 15% del ricavato andrà al Maccabi Haifa dove il giocatore è cresciuto. L’inserimento dell’Inter potrebbe modificare anche la valutazione dell’esterno. Ma il Napoli un esterno lo cerca, lo vuole, e dunque Khalaili resta in lizza, è in pole. E il club di De Laurentiis si fa forte della volontà del giocatore di vestire l’azzurro. Già si vedeva al Maradona. Sogna la Champions, dove ha già lasciato il segno, e il grande salto in una big. All’età di 21 anni si sente pronto.
Alternative
Ma il Napoli ha comunque pronte delle alternative. Sono Dodo della Fiorentina, anni 27, in scadenza nel 2027 e dai costi più contenuti (15 milioni) e Brooke Norton-Cuffy del Genoa, anni 22, giocatore in vetrina che il club cederebbe per far cassa ma alle giuste condizioni. Al Genoa, tra l’altro, piace Cajuste, di rientro dal prestito all’Ipswich. Ma non è ancora tempo di volgere lo sguardo altrove. Gli occhi del Napoli restano fissi su Khalaili e Gila.
Attesa per Gila
Destino sospeso anche per Mario Gila della Lazio: accordo col calciatore per un contratto fino al 2031, ma la trattativa con Lotito non decolla. La Lazio chiede tanto, troppo (il 50% andrà al Real Madrid), e l’Atalanta - che perde Hien, infortunato, per tre mesi - prepara un’offerta da 25 milioni più bonus. Il Napoli ha salutato Juan Jesus, in scadenza, ma torneranno Rafa Marin (che per il club a oggi è incedibile) e Marianucci dai prestiti. La sintesi è la stessa di Khalaili: la rosa è ampia e va prima sfoltita. Ecco perché Kovar e Vicario in porta restano sullo sfondo, ma si aspettano offerte per Milinkovic-Savic. E il destino di Rios del Benfica, primo obiettivo a centrocampo, è strettamente legato a quello di Anguissa.
