Tutte le certezze di Allegri: ecco i nomi dai quali riparte il suo Napoli

In attesa dell’annuncio si lavora all’organizzazione dei ritiri e all’organico di partenza
Fabio Tarantino
4 min

Napoli - Adesso è solo una questione di annuncio perché il più è fatto. Max Allegri sarà l’allenatore del Napoli, a ore l’ufficialità di De Laurentiis. E per il tecnico sono già i giorni del fare, dell’organizzazione in vista del ritiro, della nuova stagione da far partire col piede giusto dopo aver chiuso, lunedì, l’esperienza al Milan con l’esonero e la successiva risoluzione del contratto che scadeva nel 2027. Era l’ultimo passaggio formale ma fondamentale prima di potersi legare al Napoli. Allegri ha firmato un triennale, scadenza 2029, e ancora una volta raccoglierà la pesante eredità di Conte come nel 2014 alla Juventus. Max ha accettato convinto la destinazione Napoli, aveva detto sì a De Laurentiis già nel 2025, salvo poi registrare la volontà di Conte di restare al Napoli e quindi accettando la corte del Milan che intanto si era fatto avanti. Ma stavolta il matrimonio s’ha da fare e ora Allegri non vuole perdere neppure un minuto. C’è tanto da fare: dall’organizzazione dei ritiri al mercato con la costruzione della rosa ma partendo da una base già solida e, soprattutto, da un lungo elenco di giocatori di rientro dai vari prestiti da valutare. 

Allegri in arrivo

Allegri, di rientro dalla sua vacanza in Sardegna, è carico e motivato, non vede l’ora d’iniziare e nei prossimi giorni sarà già in città. Toccherà poi organizzare con il suo staff il lavoro estivo. I test fisici e atletici saranno pianificati per metà mese a Castel Volturno, poi tutti in Trentino, a Dimaro Folgarida, per iniziare a fare sul serio e lavorare sul campo. Le date: 17-27 luglio. A Castel di Sangro, poi, dal 30 al 13 agosto. La curiosità è relativa al modulo, allo schema iniziale. Allegri ha già le idee chiare (torna la difesa a quattro?) e ne parla da settimane con il ds Manna, con cui aveva già lavorato ai tempi della Juventus. Insieme dialogano anche di mercato, studiano la strategia, fissano le priorità. La società intanto lavora alla classica conferenza stampa di presentazione: novità a breve. 

Da chi riparte Allegri

Allegri, come detto, conosce già bene la rosa, pur aspettando di cominciare a lavorare con i suoi nuovi calciatori. Ma si ripartirà da alcune certezze come Meret, che può ribaltare le gerarchie della porta dopo l’ultima stagione, poi Di Lorenzo e Rrahmani, leader difensivo che ha rinnovato (manca solo l’annuncio). E ancora, Lobotka e De Bruyne, che - parole di Manna - sarà «centrale nel progetto tecnico» al pari di McTominay. E poi, ovviamente, Max ripartirà da Alisson e Hojlund, entrambi appena riscattati per 16 e 44 milioni da Sporting e United. Rasmus lo aspettava al Milan, è il suo attaccante ideale e non vede l’ora di poterlo allenare. Avrebbe voluto anche Lukaku, ma alla Juventus: ora il belga è in America, è al Mondiale. Il futuro, per lui, è ancora tutto da scrivere. Ma la stima di Allegri nei suoi confronti non sarà un dettaglio trascurabile. La sintesi è che Max ha grande stima della rosa del Napoli, sa già come intervenire. Da De Laurentiis, seguendo la linea della continuità, una doppia richiesta: restare competitivi e al vertice in Italia e fare strada in Champions League. Nell’anno del centenario, si ripartirà da questa doppia ambizione. In panchina con Max.


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