Napoli, inizia l'era Allegri: ecco quando arriverà a Castel Volturno
Frank Zambo Anguissa sarà uno dei calciatori che più di altri conquisterà la scena e i riflettori in occasione del ritiro a Dimaro. E non soltanto per questioni di calcio puro: c’è il futuro in copertina. Frank è stato uno dei totem della squadra che dal 2023 ha conquistato due scudetti e una Supercoppa italiana, ma poi dopo l’infortunio rimediato a novembre con la nazionale qualcosa è cambiato: la trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno s’è arenata e così, in assenza di accelerate e accordi, il Napoli ha esercitato l’opzione unilaterale di prolungamento per un anno fino al 2027. E così, è scoppiato il mercato. Voci, indiscrezioni, idee mai decollate. Finora Anguissa non ha mai avuto la possibilità concreta di cambiare aria, eppure a un certo punto l’intenzione ha preso il sopravvento: a Napoli sta benissimo, e come lui anche la sua famiglia, ma l’idea di cominciare la stagione in scadenza non lo ha riempito d’entusiasmo. L’arrivo di Allegri, un suo estimatore, potrebbe cambiare le carte: si incontreranno, salteranno insieme a bordo dell’aereo che venerdì porterà il gruppo a Dimaro e gradualmente si conosceranno. Avranno modo di confrontarsi, di approfondire la questione, di tessere la tela del calcio. Giocato, soltanto puro. E magari il mercato finirà in archivio.
Anguissa convocato per il ritiro di Dimaro: atteso il confronto con Allegri
LUI E MAX. Per il momento esiste una sola certezza: Anguissa è nell’elenco dei convocati per il Trentino. E come lui anche Lucca e altri elementi con il futuro quantomeno oscurato da un punto interrogativo. Ma il peso specifico di Frank non è mai stato in discussione e lui non ha certo bisogno di dimostrare qualcosa: è un centrocampista completo, dominante, tatticamente raffinato e tecnicamente chic. Un giocatore vero, importante, capace di cambiare le partite e invertire la tendenza. Nelle due stagioni trascorse con Conte, tra l’altro, ha anche aumentato notevolmente il suo impatto realizzativo, cosa che ad Allegri fa ovviamente gola nella definizione di un centrocampo con McTominay a recitare da assaltatore più puro. Prima di mettere il pallone al centro del villaggio, però, saranno le parole e il rapporto umano a prendere il sopravvento: e in questo, Max è certamente un maestro e Anguissa un grande professionista. Per la cronaca: Giovanni Branchini, l’agente dell’allenatore, è anche il procuratore italiano di Frank.
Anguissa e Lobotka... aspettando McTominay
IL TANDEM. In attesa di ritrovare McT, ancora in permesso dopo l’esperienza al Mondiale, Anguissa si riunirà con Lobotka a Dimaro: entrambi hanno guardato in televisione la Coppa del Mondo ed entrambi avranno voglia di consolarsi con una stagione piena di soddisfazioni. Loro sono un tandem consolidato, una filastrocca che prima Spalletti e poi Conte hanno recitato a memoria raccogliendo vittorie e trofei. Sono due simboli del Napoli. Ma in questa fase viaggiano su binari paralleli: Frank è già in scadenza, mentre con Lobo il club sta valutando il rinnovo. E tra l’altro, può ancora esercitare l’opzione di rinnovo annuale unilaterale, allungando il rapporto quantomeno fino al 2028.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS


