Vergara, definito l’accordo con il Napoli: quando scade e le opzioni 

Prolungamento e adeguamento. L'incontro tra ADL e l'agente Giuffredi supera lo stallo per blindare il gioiello del club. A destra piace Favasuli
Fabio Mandarini

Pubblicato il 14.07.2026, 09:38

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Antonio Vergara è ufficiosamente candidato al ruolo di capitan futuro del Napoli. Per l’ufficialità bisogna attendere il comunicato, ma ieri l’incontro tra De Laurentiis, il ds Manna e l’agente del calciatore, Mario Giuffredi, s’è concluso con un brindisi: superati stallo e ostacoli e intesa raggiunta per il rinnovo fino al 2031, con opzioni per prolungare di anno in anno fino al 2034. La prima base prevede una stagione in più rispetto all’attuale accordo fino al 2030, ma con un ingaggio ritenuto all’altezza dello status di Antonio e soddisfazione collettiva. La riunione, inaugurata da Manna e Giuffredi poco dopo le 16 nell’hotel del corso Vittorio Emanuele che di Aurelio è abituale dimora napoletana, s’è animata con l’arrivo del presidente. «Vergara resterà sicuramente al Napoli. È andato tutto bene perché il presidente è un signore e abbiamo avuto sempre grandissimi rapporti», ha detto Giuffredi sfilando via dall’albergo e prima di entrare con il direttore sportivo in quello attiguo, a pochissimi metri, che ospita Allegri.  

Vergara capitan futuro

Una giornata di incontri e conoscenze coniugando il futuro: Vergara ha 23 anni, è napoletano, è un gioiello del club e un giovane idolo del Maradona, e dopo i brividi di freddo è tornato il sole caldo. E insieme anche i sogni: il nuovo contratto lo autorizza a progettare il primo step di un altro tipo di futuro e un giorno, quando Di Lorenzo deciderà di deporre armi e armatura, magari potrà aspirare anche a diventare il suo successore. Si vedrà, è ancora troppo presto. Ma la vita di Antonio, nato a Frattaminore e cresciuto a Frattamaggiore come l’ultimo capitano napoletano del Napoli di nome Lorenzo Insigne, è cambiata in un lampo. Velocissima come le sue gambe e il suo pensiero tradotto in calcio, sfrontata come il suo sinistro preciso e potente. Personalità da veterano e un coraggio tale da concedersi una ruleta in mezzo all’area del Chelsea e ai giganti di Champions per il primo gol della sua vita con il Napoli. Era il 28 gennaio. Il 31 anche la prima rete in campionato, alla Fiorentina, e il 10 febbraio graffio al Como in Coppa Italia, ai quarti: un tris in dieci giorni, dopo mesi trascorsi in panchina e a riflettere sulla possibilità di aprire la finestra del mercato invernale e saltare fuori. Non è accaduto e non accadrà anche ora, in estate: proprio Como e Atalanta avrebbero investito 25 milioni per lui, ma Vergara è un patrimonio del club e una speranza del popolo azzurro.  

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Piace Costantino Favasuli del Catanzaro

Sul tavolo, però, è finito anche un altro nome: Costantino Favasuli, 22 anni, esterno destro del Catanzaro e dell’Under 21 reduce da una stagione di alto livello, tanto da stuzzicare l’attenzione di numerosi club. Napoli compreso: il suo agente è proprio Giuffredi. Si vedrà, anche perché il mercato in questo momento è bloccato, strettamente connesso alle cessioni: la priorità è sfoltire la rosa e ridurla considerevolmente prima di rinforzarla con nuovi elementi. Oltre al terzino destro e al portiere per completare le coppie con Di Lorenzo e Meret, però, c’è anche un altro obiettivo in attesa di sviluppi: Exequiel Zeballos, un dribblomane di fascia, un talento argentino di 24 anni che a dicembre si svincolerà dal Boca Juniors a zero e che da un po’ ha raggiunto un accordo personale con il Napoli (quinquennale). Per chiudere l’operazione, però, bisogna definire l’intesa con il Boca. E attendere qualche uscita.