L'agente di Lukaku: "Non può fare il secondo, è uno dei migliori del mondo"
Durante la conferenza del ds del Napoli Manna è stato toccato anche l'argomento Lukaku, ancora in vacanza dopo il Mondiale ma che presto tornerà a Napoli e capirà quale sarà il suo futuro. In questo momento Hojlund copre un po' Romelu nelle gerarchie, due attaccanti ingombranti che Allegri dovrà gestire al meglio. Proprio su questo si è espresso l'agente del centravanti belga, Federico Pastorello, che non ha condiviso la presa di posizione del Napoli: "Se Lukaku può fare il vice di Hojlund al Napoli? Ovviamente no, Romelu è un giocatore straordinario e credo che lo abbia dimostrato durante la sua lunga carriera, è uno degli attaccanti più prolifici del panorama mondiale. Una affermazione del genere difficilmente possiamo accettarla", ha dichiarato a Sky.
Pastorello: "Lukaku vice? Decide il campo"
Pastorello ha aggiunto: "Possono esserci delle gerarchie iniziali, poi il campo sceglie. Non vorrei che dietro queste parole di Manna ci sia una motivazione di carattere finanziario perché hanno due attaccanti ingombranti dal punto di vista finanziario e in più hanno Lucca. In questo momento il mercato è bloccato e non è partito il mercato delle punte".
Pastorello: "Lukaku non rimane dove non è voluto"
Pastorello ha concluso: "Spalmare l'ingaggio? Anche questo avrebbe dei costi di altro tipo, ma visto il livello di Lukaku forse non è arrivato il tempo di spalmare. Ha fatto un Mondiale da protagonista, lui non rimane dove non è voluto quindi vedremo se ci sarà una soluzione. L'unica cosa che non condivido molto è che è normale che ci siano delle strategie nel club, che ci sia un numero uno e un numero due, ma poi le gerarchie le decide l'allenatore. Forse l'allenatore condivide questa scelta, ma immaginare Lukaku numero due faccio fatica".
Pastorello su Meret
Su Meret invece Pastorello ha spiegato: "È alla sua ottava stagione, è un friulano adottato in Campania. L'anno scorso c'è stato un dualismo. Conte era stato chiarissimo e aveva detto alla società di rinnovare il contratto di Alex, però ci aveva anche detto che avrebbe preso un altro numero uno con caratteristiche diverse. Alex è voluto rimanere nonostante avesse avuto alternative. Oggi le gerarchie sono un po' più definite e credo che Meret sia leggermente sopra. Poi decide il campo".
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