De Bruyne pronto al primo incontro con Allegri: il momento speciale alla festa per i 100 anni del Napoli
Il primo incontro sarà davvero molto suggestivo: domani a piazza del Plebiscito per la cerimonia d'apertura del Centenario, con una cornice di pubblico degna dello stadio Maradona. Massimiliano Allegri e Kevin De Bruyne si incroceranno per la prima volta da amici, come attori dello stesso film, e poi si vedrà: la serata "Napoli 100" sarà quel che sarà, una festa grandiosa, un'occasione poco adatta a chiacchierare di calcio, ma con gente come loro non bisogna mai porre limiti alla provvidenza. Mettiamola così: per il momento entreranno insieme nella storia del club, varcando fianco a fianco la soglia del nuovo secolo e lasciandosi alle spalle i primi cento anni azzurri di vita. Loro, l'allenatore e il campione, sono tra i nove alfieri della squadra annunciati sul palco della prima di tante celebrazioni, in un'annata memorabile per definizione che potrebbe anche diventare indimenticabile. Chi può dirlo, ma l'intenzione è quella di proseguire nel solco dei trionfi. Argomento sul quale Allegri e De Bruyne possono scrivere un trattato: in due, uno da allenatore e l'altro da calciatore, hanno conquistato 39 titoli. Quattordici e venticinque.
Tra palco e campo
Dopo il polverone sollevato dalle dichiarazioni di Kev sulle aspettative e le delusioni della stagione precedente, e a pochi giorni dalle parole del ds Manna («Personalmente non le ho gradite»), è arrivato il momento dei fatti. È l'ora di Max: sarà lui a gestire direttamente la situazione e l'ennesimo fuoriclasse di una carriera piena di funamboli e qualche extraterrestre. Da Ronaldinho e Cristiano Ronaldo, a Robinho, Pirlo, Inzaghi, Cassano, Tevez e il quarantenne Modric, l'ultimo mohicano di una generazione strabiliante. Il penultimo, magari, perché il De Bruyne che si prepara a cominciare la sua seconda stagione con il Napoli ha appena compiuto 35 anni. Nel pieno del quarto Mondiale della sua carriera, di certo non il più esaltante. Dicevamo: si vedranno al Plebiscito e poi, se i piani non cambieranno, da mercoledì KDB sarà in campo a Castel di Sangro e i confronti tecnici e umani entreranno nel vivo. La base è solida, l'ha detto il ds e l'ha ribadito il tecnico: De Bruyne fa parte del progetto.
De Bruyne anticipa il rientro
Kevin tornerà in anticipo in città per partecipare alle celebrazioni del club e poi godrà degli ultimi giorni di vacanza prima di unirsi alla squadra. La prima parte delle ferie l'ha trascorsa insieme alle famiglie De Ketelaere e Defour e un paio di giorni fa è diventato virale comparendo in consolle all'Ushuaïa accanto a John Summit, stella statunitense dell'house music. Ben altri ritmi rispetto al Centenario, una melodia napoletana sospesa tra passato, presente e futuro. Allegri e KDB saranno protagonisti del Napoli di oggi e domani, ma in carriera hanno anche precedenti da avversari: quattro sfide, due ai tempi di Juve e City e le due partite dello scorso campionato. L'allenatore Max conduce sul giocatore Kev per 3-1. Ora giocheranno nella stessa squadra. ©riproduzione ri servata
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%€ 9,99al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%€ 19,99al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,99al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

