Retroscena De Bruyne: si paga il volo privato per il Centenario del Napoli

Il belga ha interrotto le vacanze per non mancare alla cerimonia di Piazza Plebiscito, mercoledì sarà in Abruzzo
Fabio Mandarini

Pubblicato il 03.08.2026, 08:51

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Kevin De Bruyne è un fuoriclasse senza tempo e senza confini linguistici: il saluto in napoletano che ha fatto impazzire il popolo di Piazza del Plebiscito, «Guagliu', tutt'apposto?», ha avuto l'effetto di una delle sue giocate magistrali allo stadio. Kevin è tornato in città: chi pensava che il rapporto non sarebbe arrivato a luglio, soprattutto dopo l'intervista rilasciata in Belgio prima del Mondiale in cui raccontava aspettative e delusioni tecniche del primo anno napoletano, sbagliava di grosso. Il ds Manna, a Dimaro, ha spiegato in conferenza di non aver gradito le sue dichiarazioni, ma poi come Allegri ha anche precisato che Kev fa parte del progetto. E lui, beh, per il momento ha risposto da campione: sabato ha fatto avanti e indietro da Ibiza in poche ore per partecipare alla cerimonia d'apertura del Centenario, interrompendo le proprie vacanze e, dettaglio non da poco, provvedendo personalmente al viaggio. Un jet privato lo ha portato a Capodichino, lo ha aspettato e in nottata lo ha riportato alle Baleari.

 

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L'investitura di Hamsik: "Un fuoriclasse"

De Bruyne è stato tra i grandi protagonisti moderni di "Napoli 100", il primo atto delle celebrazioni del club: nel gran finale dello show è salito sulla macchina del tempo sospesa tra presente e passato al fianco di Hamsik, un simbolo azzurro, il primatista di presenze in Serie A (408) e in tutte le competizioni (520). «Kevin è un fuoriclasse», ha detto Marek. «Uno dei centrocampisti offensivi più forti del secolo. Napoli deve godersi un campione del genere». Si ricomincia mercoledì, quando KDB raggiungerà a Castel di Sangro i compagni e Allegri. Il primo incontro con Max è andato in scena a Palazzo Reale: suggestivo. Ma forse, due come loro si capiscono meglio in campo. ©riproduzione riservata