Un investimento da 200 milioni, più posti e 16 sky box per i vip: ecco il progetto per lo Stadio Maradona

La presentazione del Comune di Napoli a palazzo San Giacomo con il sindaco Gaetano Manfredi e l'assessore alle infrastrutture Edoardo Cosenza

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Pubblicato il 04.08.2026, 15:02

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Pronto nel 2030 con capienza che passerà dagli attuali 54.732 posti attuali ai 63.300 disponibili dopo la riqualificazione, rimossa la pista di atletica e inserito un primo anello che consentirà un "abbraccio" ravvicinato tra i tifosi e la squadra di calcio. È questo il progetto presentato stamane dal Comune di Napoli per il nuovo Stadio Maradona. La presentazione a palazzo San Giacomo con il sindaco Gaetano Manfredi e l'assessore alle infrastrutture Edoardo Cosenza, che hanno presentato le immagini del progetto: 16 sky box per il pubblico vip, nuovi parcheggi, aree verdi intorno all'impianto e un investimento economico pari a 200 milioni.

Le parole di Manfredi e Cosenza sul progetto

"Lo abbiamo presentato alla Figc e poi all'Uefa per la candidatura della città ad ospitare gli Europei di calcio del 2032. Include la riqualificazione dello stadio e il dossier sulla città, perché gli Europei significano anche ospitalità, aeroporti, treni, alberghi". Rispettando gli standard Uefa il Maradona del futuro, "mantenendo la sua struttura originaria, è completamente sostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico, dal punto di vista delle risorse idriche, con una grande attenzione all'accessibilità. Un impianto completamente cablato e che possa essere vissuto per sette giorni alla settimana". "Sfruttiamo anche la grande accessibilità della zona di Fuorigrotta - ha aggiunto il sindaco - che ha tre linee della metropolitana, perché uno dei requisiti Uefa è che lo stadio sia prevalentemente accessibile con il trasporto pubblico". Sarà possibile il pieno uso del Maradona anche durante i lavori, senza una riduzione della capienza utilizzando l'ampliamento del terzo anello. Infine la questione dei rapporti con il Napoli, essendo nota la posizione di De Laurentiis che avrebbe voluto da Comune e Regione la realizzazione di uno stadio ex novo. "Mi auguro ci possa essere un dialogo anche con la società calcio Napoli sull'uso del Maradona - ha concluso Manfredi - nel momento in cui verrà completamente ristrutturato. Dobbiamo lavorare solamente nell'interesse della città e nell'interesse dei tifosi, che è il nostro obiettivo. Non potevamo accettare di avere gli Europei in Italia senza Napoli e per questo c'è stato un impegno massimo".